Anci Sicilia chiede alla Regione un aumento di 100 milioni per le autonomie locali
L’associazione invia una nota a Schifani, Galvagno, Dagnino e ai capigruppo per incrementare le risorse ordinarie nel disegno di legge sulle variazioni di bilancio
Siracusa, 22 settembre 2026
Anci Sicilia ha inviato una nota ufficiale al presidente della Regione Renato Schifani, al presidente dell’Ars Gaetano Galvagno, all’assessore regionale dell’Economia Alessandro Dagnino e ai presidenti dei gruppi parlamentari, chiedendo un incremento straordinario di almeno 100 milioni di euro delle risorse ordinarie destinate alle autonomie locali rispetto a quanto previsto nel disegno di legge sulle variazioni di bilancio presentato dal Governo regionale.
L’associazione dei Comuni siciliani motiva la richiesta con il confronto avviato con l’esecutivo e l’Ars nel corso dell’ultimo anno e con la presenza, nelle casse della Regione, di «un cospicuo avanzo di amministrazione». Secondo Anci Sicilia, la misura non può essere ulteriormente rinviata.
«Comuni, liberi Consorzi e Città metropolitane dell’Isola – spiega nella nota l’associazione – devono poter disporre di risorse adeguate per assicurare le proprie funzioni, programmare gli interventi e garantire la continuità e la qualità dei servizi ai cittadini». La richiesta è firmata dal presidente Paolo Amenta e dal segretario generale Mario Emanuele Alvano.
L’associazione sottolinea come le crescenti difficoltà finanziarie e organizzative degli enti locali compromettono la capacità di rispondere ai bisogni più complessi, «a partire da quelli delle persone e famiglie più fragili». Tra i servizi che rischiano di subire contraccolpi Anci Sicilia cita il servizio Asacom; l’assistenza alle persone con disabilità psichica; il trasporto degli alunni; le mense scolastiche; gli asili nido; l’assistenza domiciliare e il sostegno a minori, anziani e famiglie in difficoltà.
La nota ricorda inoltre che in passato le risorse destinate esclusivamente ai Comuni avevano sfiorato i 900 milioni di euro, a cui si aggiungevano trasferimenti a favore degli altri enti intermedi. Per queste ragioni Anci Sicilia sollecita i vertici di governo e dell’Ars, nonché i capigruppo parlamentari, ad assumersi la responsabilità politica di portare avanti l’istanza dell’aumento dei trasferimenti agli enti locali fino all’approvazione finale del disegno di legge sulle variazioni di bilancio.