Codacons presenta esposto all’Antitrust per presunti rincari nei noleggi a Fontanarossa
L’associazione segnala tariffe fino a 337 euro per un noleggio breve e denuncia aumenti fino al 287% rispetto a tariffe di riferimento del 27 agosto
Il Codacons ha deciso di presentare un esposto all’Antitrust per segnalare presunti rincari nel settore dell’autonoleggio all’aeroporto di Catania-Fontanarossa, interessato dalle cancellazioni dei voli a causa della cenere vulcanica.
Secondo l’associazione, chi oggi cerca tramite motori di ricerca specializzati di prenotare per poche ore una vettura presso le agenzie dello scalo trova tariffe molto alte. Nell’esempio fornito dal Codacons, ipotizzando un noleggio dalle ore 13 alle ore 17 con riconsegna a un altro aeroporto siciliano, i prezzi rilevati sono: 141 euro per riconsegna a Palermo, 181 euro per Trapani e 337 euro per Comiso.
Per confronto, il Codacons ha provato a prenotare la stessa tipologia di vettura per la data di giovedì 27 agosto: in quel caso le spese risultavano di 91 euro per Palermo, 107 euro per Trapani e 87 euro per Comiso.
L’associazione evidenzia che chi oggi noleggia un’auto a Fontanarossa per raggiungere l’aeroporto di Comiso arriva a pagare fino al 287% in più rispetto al confronto indicato, e chiede all’Antitrust di verificare se vi siano fenomeni speculativi a danno degli utenti alla luce dell’emergenza e dello stato di necessità dei viaggiatori.
Nel denunciare i rincari il Codacons ha spiegato di aver effettuato le verifiche attraverso motori di ricerca specializzati. L’esposto chiede all’Autorità per la concorrenza di aprire un’indagine sulle tariffe praticate presso l’aeroporto di Catania.