Laudani: «Portiamo il nome e la storia di Siracusa anche in trasferta»
Il presidente della Teamnetwork Albatro ringrazia istituzioni e società agrigentina dopo la European Cup al PalaEgoGreen; appuntamento ora al debutto di campionato
Vito Laudani, presidente della Teamnetwork Albatro, ha sintetizzato come «intensa» l’esperienza vissuta durante la tre giorni della European Cup disputata fuori casa e lontano dai propri tifosi.
Laudani ha elencato i ringraziamenti verso chi ha reso possibile la trasferta: il sindaco di Agrigento che ha concesso il nulla osta, il gestore del PalaEgoGreen per aver messo a disposizione una struttura di livello internazionale apprezzata dal delegato EHF e dai due arbitri svizzeri, le forze dell’ordine di Siracusa e Agrigento per l’assistenza discreta nel weekend e la società del Girgenti con Lillo Gelo, che hanno ospitato e affiancato la squadra da venerdì a domenica.
Il presidente ha sottolineato l’importanza dell’esperienza in chiave di preparazione per la squadra e per lo staff tecnico in vista dell’avvio del campionato, indicando che ora l’attenzione è rivolta al debutto di campionato.
Laudani ha inoltre evidenziato il sentimento di appartenenza e orgoglio per portare «il nome e la storia di Siracusa» anche lontano dalla città, osservando con emozione come il nome della squadra e della città sia comparso sui maxischermi dei palazzetti d’Italia e d’Europa. Al PalaEgoGreen, ha detto, la squadra ha «respirato casa».
Infine, il presidente ha espresso rammarico per i sostenitori che non sono riusciti a partecipare e ha auspicato, magari per il futuro, di poter mostrare ai delegati e agli arbitri il parco archeologico della Neapolis invece della Valle dei Templi, pur riconoscendo la bellezza di quest’ultima.