Midolo: a Siracusa manca una maggioranza politica definita, la politica deve scegliere
Il consigliere Francesco Midolo (Futuro Siracusano) interviene dopo il mini-rimpasto che ha portato Giovanna Porto in Giunta e indica due possibili strade per la governabilità.
Riceviamo e pubblichiamo una nota di Francesco Midolo, esponente di Futuro Siracusano, pubblicata il 15 settembre 2026 dopo l’ultimo rimpasto in Giunta che ha visto l’ingresso di Giovanna Porto, annunciato dal sindaco Italia.
Secondo Midolo, il «mini-rimpasto» in sé non rappresenta il vero nodo politico. Il punto centrale, scrive, è stabilire quale maggioranza governi oggi Siracusa: se gli equilibri in Consiglio non consentono più di parlare di una maggioranza politica solida e, contemporaneamente, esiste un’opposizione numericamente significativa, non si può rimanere in una situazione di equilibrio permanente.
Il consigliere precisa che non si tratta di un attacco personale al sindaco, ma di una considerazione politica e istituzionale. Per Midolo la politica deve assumersi responsabilità e scegliere una direzione: o costruire «alla luce del sole» un accordo istituzionale e programmatico che garantisca stabilità e capacità di governo, oppure l’opposizione deve verificare i numeri, definire una posizione comune e, se ne ricorrono le condizioni, assumersi fino in fondo la responsabilità di una mozione di sfiducia.
Midolo sottolinea che non può diventare una strategia permanente criticare l’Amministrazione e al tempo stesso permetterle di andare avanti senza una maggioranza politica definita. Alla luce anche della possibile candidatura del sindaco alle prossime elezioni politiche, osserva, la necessità di fare chiarezza risulta ancora più evidente.
Conclude affermando che Siracusa ha bisogno di stabilità, trasparenza e di una direzione politica riconoscibile, e che spetta alla politica assumersi le proprie scelte nelle sedi istituzionali e davanti alla città.