Ferragosto a Siracusa: la Risam ripulisce le spiagge all’alba con il supporto delle forze dell’ordine
Secondo la segreteria regionale Ugl Igiene ambientale le operazioni del 15 agosto si sono svolte in sicurezza grazie a Polizia, Carabinieri, Capitaneria e Protezione Civile
Dalla notte di San Lorenzo a quella di Ferragosto, la gestione della pulizia delle spiagge di Siracusa ha registrato un cambiamento di condizioni operative. La mattina del 15 agosto gli addetti della Risam sono intervenuti per ripulire gli arenili dopo la lunga notte di festa, trovando condizioni più favorevoli per lavorare.
Nei giorni precedenti, il servizio straordinario svolto dopo la notte di San Lorenzo aveva evidenziato difficoltà legate alla presenza di numerosi bagnanti sulle spiagge durante le operazioni di pulizia, con problemi di sicurezza per gli operatori che dovevano utilizzare mezzi meccanici in aree ancora frequentate.
Paolo Iacono, della segreteria regionale Ugl Igiene ambientale, ha riferito che nella mattinata di Ferragosto l’organizzazione ha funzionato e che le attività si sono svolte in sicurezza grazie al supporto delle forze dell’ordine — Polizia, Carabinieri e Capitaneria di Porto — e dei volontari della Protezione Civile.
Secondo Iacono, i tratti di costa sono apparsi «decisamente più puliti» rispetto a quanto riscontrato dopo la notte di San Lorenzo, segno — ha detto — che l’appello lanciato nei giorni scorsi ha portato i risultati sperati.
La presenza delle forze dell’ordine e della Protezione Civile ha permesso agli addetti Risam di procedere con le attività di bonifica e raccolta dei rifiuti senza le stesse difficoltà operative registrate dopo il 10 agosto, una condizione rilevante in una giornata come Ferragosto, quando gli arenili del litorale siracusano sono nuovamente chiamati ad accogliere migliaia di persone.
Iacono ha infine rivolto un ringraziamento a chi ha contribuito al servizio e ha augurato buon Ferragosto a nome suo e dei «ragazzi della Risam».