Siracusa · 15 Settembre 2026

Solarino: ParkinSiamo ricorda Paolo Mazzarella e mette al centro il tema della fragilità

Nella chiesa Madonna delle Lacrime professionisti e istituzioni hanno affrontato Parkinson, isolamento e truffe agli anziani

Solarino: ParkinSiamo ricorda Paolo Mazzarella e mette al centro il tema della fragilità

La fragilità è stata al centro dell’incontro promosso dall’associazione ParkinSiamo, svoltosi nella chiesa Madonna delle Lacrime di Solarino e nato nel ricordo di Paolo Mazzarella, indicato come l’ultimo sacrestano della città.

I relatori, definiti professionisti del settore, hanno sottolineato che la fragilità non è una colpa ma una dimensione della vita che richiede attenzione. La neurologa Giuliana Proto ha approfondito la malattia di Parkinson, mettendo l’accento non solo sulla diagnosi ma sull’intero percorso che coinvolge il paziente e la sua famiglia.

Rosalba Scorpo, educatrice e responsabile di una comunità per anziani, ha trattato il tema dell’isolamento sociale, osservando come la perdita di persone care, il progressivo restringersi delle relazioni e il cambiamento delle abitudini possano portare molti anziani a chiudersi in se stessi.

Nel dibattito è emerso il ruolo delle strutture residenziali, descritte non semplicemente come luoghi di ricovero ma come “luoghi protetti in grado di garantire relazioni e socialità”. È stato rilevato tuttavia il persistere di un pregiudizio che talvolta interpreta l’ingresso in una struttura come forma di abbandono.

Il chirurgo Luigi Fiumara ha chiuso gli interventi raccontando l’evoluzione delle residenze per anziani: dall’accezione di ospizio a una concezione odierna incentrata sulla persona. Secondo il medico la direzione attuale è quella del “progetto personalizzato”, costruito sulle esigenze dell’ospite e in cui la famiglia svolge un ruolo di rete di sostegno.

Il sindaco Tiziano Spada ha richiamato l’importanza della collaborazione tra istituzioni e cittadini per costruire una rete di sostegno a favore delle persone in condizioni di vulnerabilità.

Sui rischi concreti cui sono esposti anziani e persone fragili si è concentrato il maggiore dei Carabinieri Filippo Cravotta, che ha illustrato alcune modalità di raggiro e truffa e ha insistito sulla necessità di prevenzione, sintetizzandola con un esempio ricordato in chiusura: “non accettare le caramelle dagli sconosciuti”.

Gli interventi sono stati moderati da Antonio Affatato, vicepresidente dell’associazione ParkinSiamo.

Fonte: Raccontiamo Siracusa

Torna a Siracusa