Melilli: il Comune smentisce inadempienze sulla pubblicazione dei beni confiscati
L'ente segnala una sezione aggiornata nella voce 'Amministrazione Trasparente' e ribadisce controlli periodici sui dati
Il Comune di Melilli ha reso noto di non riconoscere alcuna inadempienza in relazione alle notizie circolate nelle ultime ore sulla pubblicazione delle informazioni relative ai beni confiscati alla criminalità organizzata.
L'ente ha ricordato che, da anni, sul sito istituzionale è presente una sezione specifica dedicata ai beni confiscati, inserita nella voce "Amministrazione Trasparente" e accessibile liberamente ai cittadini. La pagina è aggiornata e il Comune indica come ultimo aggiornamento la data del 7 luglio 2026; la sezione è consultabile all'indirizzo indicato dall'amministrazione comunale.
Per assicurare trasparenza e il rispetto della normativa vigente, il Comune afferma che gli uffici competenti effettuano regolarmente la ricognizione dei beni confiscati trasferiti al patrimonio comunale e verificano la completezza e l'aggiornamento delle informazioni pubblicate.
L'amministrazione sottolinea di operare in conformità a quanto previsto dall'art. 48, comma 3, lett. c), del D.Lgs. n. 159/2011, che impone la pubblicazione permanente e l'aggiornamento mensile dell'elenco dei beni con indicazione della consistenza, della destinazione e dell'utilizzazione, nonché delle ulteriori informazioni richieste in caso di concessione a terzi.
Il Comune ha infine richiamato l'importanza di basare l'informazione su dati verificati e fonti istituzionali, al fine di evitare rappresentazioni parziali che possano dare alla cittadinanza un quadro non completo dell'attività svolta dall'ente.