Siracusa · 14 Settembre 2026

Auteri chiede chiarezza sulla gestione di Siracusa Risorse

Il deputato regionale annuncia approfondimenti su atti, incarichi e scelte della partecipata del Libero Consorzio

Auteri chiede chiarezza sulla gestione di Siracusa Risorse

"Siracusa Risorse non può diventare la succursale delle esigenze politiche di questo o quel consigliere provinciale, né uno strumento attraverso il quale garantire equilibri territoriali e di partito". Con queste parole il deputato regionale Carlo Auteri ha chiesto maggiore trasparenza sulla gestione della partecipata, annunciando un'azione politica per fare chiarezza su atti, scelte e organizzazione della società.

Auteri ha riferito di aver visionato e approfondito diversi documenti e ha affermato che «ci sono numerosi aspetti sui quali sia necessario un controllo più accurato». Ha detto che è arrivato il momento di comprendere come sia stata amministrata la società, quali criteri abbiano guidato determinate scelte e quale sia stato il ruolo della politica.

Il parlamentare regionale ha contestato un presunto sistema in cui «logiche di appartenenza, equilibri politici e territoriali rischiano di prevalere sull'interesse generale», e ha aggiunto di non accettare che un ente della provincia possa essere considerato un terreno per soddisfare esigenze politiche. Ha richiamato la necessità che eventuali accordi politici siano resi pubblici, sostenendo che «Siracusa Risorse appartiene alla comunità e non ai partiti» e portando anche il tema degli equilibri tra zona nord e zona sud.

Auteri ha ricordato che a febbraio aveva già firmato un'interrogazione parlamentare su Siracusa Risorse, chiedendo chiarimenti sul trasferimento dei dipendenti della società al Libero Consorzio. Ha inoltre richiamato le difficoltà economiche che negli anni hanno interessato il Libero Consorzio e le sue partecipate, osservando che sebbene alla base di molti problemi vi siano risorse insufficienti e responsabilità della politica nazionale, «la scarsità di risorse non può diventare un alibi per una gestione che, a mio giudizio, necessita di maggiore trasparenza e controllo».

Il deputato ha annunciato che approfondirà gli atti della società e le decisioni assunte negli ultimi anni: «Approfondiremo documenti, incarichi e modalità di gestione. Se emergeranno elementi che richiedono ulteriori verifiche, utilizzeremo tutti gli strumenti istituzionali a nostra disposizione». Auteri ha ribadito di non essere interessato alle appartenenze politiche, ma di voler capire se ogni euro pubblico e ogni scelta siano stati impiegati esclusivamente nell'interesse del territorio.

Fonte: Raccontiamo Siracusa

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