Siracusa · 14 Settembre 2026

Morto Corrado Codignoni, l’ultimo testimone diretto dell’affondamento del Conte Rosso

Aveva 105 anni; sopravvisse al siluramento avvenuto il 24 maggio 1941 al largo di Capo Murro di Porco, che causò 1.297 vittime

Morto Corrado Codignoni, l’ultimo testimone diretto dell’affondamento del Conte Rosso

Con la morte di Corrado Codignoni, all’età di 105 anni, scompare l’ultima testimonianza diretta dell’affondamento del Conte Rosso, il piroscafo silurato il 24 maggio 1941 mentre navigava verso Tripoli e affondato al largo di Siracusa.

Il Conte Rosso era partito da Napoli con 2.729 persone a bordo. Intorno alle 20.40 la nave fu colpita da due siluri lanciati dal sommergibile britannico HMS Upholder a circa dieci miglia da Capo Murro di Porco; l’imbarcazione affondò in una decina di minuti, con 1.297 vittime.

All’epoca Codignoni era giovane marconista del Genio Trasmissioni: finì in mare e si salvò aggrappandosi a una zattera, prima di essere recuperato. La sua vicenda personale proseguì poi sui fronti di guerra in Africa, Albania e Russia, fino alla prigionia. La fonte riporta che Codignoni è deceduto a Gubbio.

Il legame con Siracusa è stato rafforzato negli ultimi anni da ricerche e iniziative cittadine. I ricercatori Cesare Samà, Concetta Santangelo e Carmelo Minimo hanno contribuito a ricostruire documenti e testimonianze legate al naufragio, mentre Antonello Maltese, figlio di Angelo Maltese, ha fornito materiale fotografico delle operazioni di recupero delle salme.

A Siracusa sono state organizzate commemorazioni e proiezioni dedicate al Conte Rosso: nel 2025 la città ha ricordato i 1.297 caduti al largo di Capo Murro di Porco con la partecipazione di istituzioni, associazioni combattentistiche e la Marina Militare. Nel territorio è presente una lapide ai caduti del Conte Rosso nell’area del Monumento ai Caduti d’Africa.

La voce di Codignoni è stata raccolta nel docufilm La notte del Conte Rosso, diretto da Mario Bonetti e Giovanni Zanotti e prodotto da Podet Production, che includeva testimonianze del superstite e dei familiari delle vittime; tra i protagonisti figurano anche Concetta Santangelo e Antonello Maltese. Il documentario è stato proiettato a Siracusa in due appuntamenti al Cinema Aurora.

Il relitto del Conte Rosso rimane nei fondali al largo di Capo Murro di Porco. Con la scomparsa di Codignoni resta il patrimonio di documenti, ricerche e testimonianze raccolto anche a Siracusa per custodire la memoria di quella tragedia.

Fonte: Raccontiamo Siracusa

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