Siracusa · 15 Agosto 2026

Il Pd di Siracusa condanna l’aggressione a turisti francesi e chiede interventi su scuole, cultura e spazi per i giovani

La segreteria cittadina, con Marilena Crucitti, Raffaele Gurrieri e Floriana Greco, definisce l’episodio «grave» e sollecita politiche di prevenzione e coesione sociale

Il Pd di Siracusa condanna l’aggressione a turisti francesi e chiede interventi su scuole, cultura e spazi per i giovani

La segreteria cittadina del Partito Democratico di Siracusa è intervenuta con una nota sull’aggressione subita nei giorni scorsi da alcuni giovani turisti francesi nella zona Umbertina, definendo l’episodio «grave» e condannandolo «senza ambiguità». La nota è firmata, tra gli altri, da Marilena Crucitti, Raffaele Gurrieri e Floriana Greco.

Nel documento il partito invita a «guardare oltre l’episodio» e a interrogarsi «quale idea di città stiamo costruendo e quale qualità della vita stiamo consegnando a chi la abita». Pur riconoscendo la rilevanza delle questioni legate alla sicurezza e ai controlli, la segreteria avverte che fermarsi a questi aspetti sarebbe un errore.

«La sicurezza si costruisce molto prima dell’emergenza: nelle scuole, nei quartieri, nei luoghi della cultura, dello sport e della partecipazione», si legge nella nota, che mette in rilievo la fragilità delle nuove generazioni e parla di povertà educativa come di un problema più ampio della sola scuola.

Il Pd sottolinea la carenza di occasioni, luoghi e relazioni dove i ragazzi possano esprimersi, praticare attività sportive e culturali, coltivare passioni e partecipare alla vita della comunità. Secondo la segreteria, molti dirigenti scolastici segnalano difficoltà nell’affrontare fenomeni sociali complessi e fuori dalle scuole mancano spazi e politiche strutturate per adolescenti e giovani.

La nota critica inoltre l’eccessiva confusione tra intrattenimento e cultura, osservando che «la cultura è anche ciò che forma, educa, crea competenze e rende le persone più consapevoli e più libere», e invita a distinguere eventi di consumo da iniziative a valenza formativa.

Sulla partecipazione civile il Pd riconosce il ruolo di molte realtà associative locali, ma avverte che una comunità non può fare affidamento solo sulla generosità di pochi: la partecipazione va coltivata e sostenuta dalle istituzioni.

Secondo la segreteria, la sicurezza è strettamente legata alla qualità urbana e alla coesione sociale: la perdita di residenti, servizi e funzioni quotidiane riduce la presenza sociale e la rete di relazioni che presidia lo spazio pubblico, aumentando la fragilità delle aree cittadine.

Per questo motivo la nota chiede politiche integrate che uniscano presidio e prevenzione: presenza costante nelle aree più esposte, ma anche investimenti su scuola, sport, cultura, spazi pubblici, associazionismo e servizi sociali. «Una città sicura e accogliente non è soltanto una città che controlla ciò che accade nei suoi spazi pubblici. È una città che quegli spazi li riempie di vita, di relazioni, di cultura e di opportunità. Siracusa ha bisogno di sicurezza. Ma, prima ancora, ha bisogno di comunità.»

Fonte: Raccontiamo Siracusa

Torna a Siracusa