Siracusa · 14 Settembre 2026

Gare Fisdir a Siracusa: una giornata di sport, inclusione e partecipazione

Alla Cittadella dello Sport giovani atleti e famiglie TMA da tutta la Sicilia per le gare della Federazione italiana sport paralimpici degli intellettivo relazionali

Gare Fisdir a Siracusa: una giornata di sport, inclusione e partecipazione

Si è svolta il 13 settembre 2026, alla Cittadella dello Sport di Siracusa a partire dalle 10, la giornata dedicata alle Gare Fisdir – federazione italiana sport paralimpici degli intellettivo relazionali – 2026. La manifestazione ha visto protagonisti in vasca giovani e giovanissimi atleti in un contesto segnato da partecipazione e condivisione.

Alla manifestazione hanno preso parte numerose famiglie TMA – terapia multisistemica in acqua / per l’autismo – provenienti da diverse città della Sicilia: Siracusa, Catania, Palermo e Messina. Il coordinatore regionale TMA Sicilia metodo Caputo‑Ippolito, Francesco Paoletti, ha espresso entusiasmo per l’adesione dimostrata: “Sono state tante le famiglie che hanno scelto di mettersi in viaggio per essere presenti, sostenere i propri ragazzi e condividere con loro un momento importante del percorso sportivo e personale. Una partecipazione che testimonia la forza della rete TMA e il senso di appartenenza a una comunità che, anche attraverso lo sport, continua a costruire relazioni e opportunità di crescita”.

Nel corso della giornata i ragazzi hanno avuto l’opportunità di mettersi alla prova, confrontarsi con gli altri atleti e vivere l’esperienza della competizione sportiva. Paoletti ha sottolineato come “ogni gara, ogni bracciata e ogni traguardo raggiunto hanno raccontato molto più di una semplice prestazione sportiva. Hanno raccontato impegno, determinazione, coraggio e crescita personale. Sugli spalti, le famiglie, gli operatori e gli amici hanno accompagnato gli atleti con entusiasmo, applausi e incitamenti, trasformando la Cittadella dello Sport in una vera festa di sport e inclusione”.

Il tifo ha sostenuto tutti gli atleti e le squadre presenti, nel pieno spirito di uno sport inclusivo fondato sul rispetto e sulla condivisione. Paoletti ha inoltre precisato che le gare Fisdir non sono solo competizione: “Le gare Fisdir rappresentano infatti molto più di una competizione. Sono un’importante esperienza educativa attraverso la quale i ragazzi possono sperimentare concretamente autonomia, gestione delle emozioni, rispetto delle regole, capacità di adattamento e relazione con gli altri. La presenza delle famiglie provenienti da tutta la Sicilia ha dato ulteriore significato alla giornata, dimostrando ancora una volta quanto sia importante costruire una rete capace di unire territori diversi e creare occasioni di incontro e partecipazione”.

Al termine della manifestazione gli organizzatori e i partecipanti hanno sottolineato la soddisfazione di aver vissuto insieme una giornata speciale, nella quale ogni atleta ha potuto sentirsi protagonista: al di là dei risultati e delle classifiche, la vittoria più importante è stata esserci e condividere l’esperienza.

Fonte: Raccontiamo Siracusa

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