Mensa del Vittorini a Siracusa, il Comune annuncia la procedura di risoluzione del contratto: le dichiarazioni dell’assessore Bandiera
L’opera non è completata all’avvio dell’anno scolastico; previste penali, escussione delle garanzie e interventi per la messa in sicurezza del cantiere.
Con l’avvio del nuovo anno scolastico la mensa dell’Istituto comprensivo Vittorini a Siracusa resta un’opera incompiuta. Secondo quanto riportato dall’amministrazione comunale, il Comune si appresta ad avviare la risoluzione del contratto con l’impresa che aveva in carico i lavori, prevedendo l’applicazione di penali e l’escussione delle garanzie contrattuali.
A confermarlo è l’assessore alle Politiche scolastiche Edy Bandiera, intervenuto sulla vicenda dopo che l’1 settembre era emerso il mancato rispetto dei tempi per il completamento dell’opera. Bandiera, pur non avendo la delega all’edilizia scolastica, segue la questione per le ripercussioni che il cantiere ha sull’attività dell’istituto e sui servizi destinati agli studenti.
L’assessore ha detto che, per responsabilità attribuite alla ditta esecutrice — che sarebbe stata nei mesi redarguita, sollecitata e diffidata — l’opera non è stata completata. "È chiaramente intenzione dell’amministrazione utilizzare tutti i meccanismi previsti dalla legge per arrivare al completamento il prima possibile", ha dichiarato Bandiera.
Rispetto alle valutazioni fatte nelle scorse settimane, quando Palazzo Vermexio aveva annunciato l’esame di penali e contestazioni, il percorso dell’amministrazione è ora più definito. "In armonia con quanto previsto dal Codice degli appalti – spiega Bandiera – l’amministrazione comunale sta procedendo con gli atti che porteranno alla risoluzione del contratto con la ditta che avrebbe dovuto eseguire l’opera, con penali, escussione delle garanzie e tutto ciò che è previsto".
La procedura amministrativa richiederà tempi prima di consentire il passaggio alla fase successiva. Nel frattempo, l’impresa dovrà provvedere al ripristino e alla messa in sicurezza delle aree interessate dal cantiere: gli uffici segnalano la presenza di una recinzione di cantiere e sarà effettuato un sopralluogo per verificare che non vi siano rischi per persone e cose.
Bandiera ha inoltre assicurato che il Comune manterrà un contatto diretto con l’istituto, che al momento non avrebbe ancora ricevuto comunicazioni ufficiali, in modo da permettere alla scuola di organizzarsi durante questa fase temporanea.
Resta aperta la questione del finanziamento: la mensa è finanziata con risorse del Pnrr e, dopo il mancato rispetto delle scadenze, il Comune attende di comprendere le conseguenze sul finanziamento e le eventuali procedure per completare l’opera. L’assessore ha detto che il caso del Vittorini è, secondo la ricostruzione dell’amministrazione, uno dei pochi problemi tra gli interventi Pnrr realizzati dal Comune, quantificati in circa 50 milioni di euro.
Pur non escludendo l’eventualità di individuare risorse diverse, Bandiera ha ribadito l’obiettivo dell’amministrazione: "L’intenzione dell’amministrazione è arrivare al completamento dell’opera, eventualmente attraverso fondi diversi. Questa mensa deve essere terminata".
Sui tempi per la conclusione dei lavori l’assessore è prudente e non ha indicato scadenze certe, richiamando la necessità di concludere prima le procedure relative all’attuale contratto. "Quando parlo delle procedure previste dalla legge significa che purtroppo passerà un po’ di tempo, ma certamente non anni", ha detto Bandiera, auspicando una soluzione "tra la fine di quest’anno e l’inizio del prossimo" per dotare la scuola della nuova struttura.
Articolo pubblicato su Siracusa News l’11 settembre 2026; autore: Luca Signorelli.