Rimpasto di Giunta a Siracusa: le dimissioni di Palma Daniela Vasquez aprono la partita
Giovanna Porto indicata per le Politiche sociali; permangono incertezze su ingressi, uscite e distribuzione delle deleghe
Le dimissioni dell’assessore Palma Daniela Vasquez, presentate il 10 settembre 2026, hanno ufficialmente aperto la partita del rimpasto nella Giunta del sindaco Francesco Italia, scrive Siracusa News. La definizione del nuovo assetto potrebbe arrivare nella prossima settimana, ma il quadro resta ancora incerto.
L’ipotesi più delineata è l’ingresso in Giunta di Giovanna Porto: secondo le ricostruzioni, manterrebbe il seggio in Consiglio comunale e assumerebbe la delega alle Politiche sociali prendendo il posto di Vasquez. Marco Zappulla dovrebbe rimanere in Giunta, spostandosi su deleghe di maggior peso e potenzialmente liberando alcuni interim oggi in capo al sindaco.
Tra i nomi fatti per possibili nuovi ingressi figura Andrea Buccheri: in base ad accordi pre-elettorali sarebbe intenzionato a rivestire la presidenza del Consiglio comunale, ma gli sarebbe stata prospettata anche una collocazione in Giunta. Per gli altri potenziali assessori non emergono al momento indicazioni definitive.
Alle ipotesi di ingressi si contrappongono quelle sulle uscite: circolano i nomi degli attuali assessori Andrea Firenze e Giuseppe Casella, mentre nelle forze civiche vicine all’amministrazione viene segnalato anche il nome di Sergio Imbrò. Nessuna di queste soluzioni può però essere considerata al momento definitiva.
Rimane intatto il ruolo di Giuseppe Gibilisco, che dovrebbe conservare la carica di capo di Gabinetto; a lui viene attribuito, pur non essendo formalizzata, un riferimento sulle questioni sportive e la possibilità di intervenire sui principali dossier riguardanti gli impianti cittadini.
L’area MPA-Grande Sicilia, invece, sembra al momento stabile e senza previste modifiche. Fino alla formalizzazione della nuova squadra, prosegue dunque una fase di interlocuzioni e incastri soprattutto nell’area delle liste civiche vicine al sindaco, con ingressi, uscite e redistribuzione delle deleghe ancora da definire.