Siracusa · 11 Settembre 2026

Siracusa a Vibo: Cacciola chiede attenzione e niente presunzione

Dopo il 4-2 all’Athletic Palermo gli azzurri affrontano la Vibonese aprendo un ciclo di tre partite in sette giorni

Siracusa a Vibo: Cacciola chiede attenzione e niente presunzione

Dopo il convincente 4-2 all’esordio contro l’Athletic Palermo, il Siracusa prepara la prima trasferta del campionato: domani pomeriggio gli azzurri saranno di scena a Vibo Valentia contro la Vibonese, gara che apre un mini ciclo di tre partite in sette giorni.

Dopo la trasferta in Calabria, il Siracusa tornerà al De Simone mercoledì per affrontare il Gela con calcio d’inizio previsto alle 20.30, prima della trasferta di Praia Tortora in programma domenica prossima.

Il tecnico Gaspare Cacciola sottolinea la necessità di gestire energie e uomini, a cominciare da Dario Giacomarro: “Per la gestione di Giacomarro abbiamo qualche problema per domani – conferma il tecnico azzurro –. Viste le tre partite in una settimana lo stiamo valutando bene. Per noi è un giocatore importante, ma ho un organico importante e ben assortito. Oggi la squadra sta bene e dobbiamo approfittare di questo momento di entusiasmo”.

Pur apprezzando il buon avvio, Cacciola mette in guardia dalla troppa fiducia: “Nella prima partita abbiamo fatto bene, ma dobbiamo stare con i piedi per terra – prosegue Cacciola –. Abbiamo dato un segnale che il Siracusa è vivo e adesso troveremo avversari che già sanno del nostro valore. L’entusiasmo va bene, ma non dobbiamo diventare presuntuosi. Bisogna lavorare a testa bassa e dare tutto, allenamento dopo allenamento e partita dopo partita”.

La Vibonese arriva al match dopo la pesante vittoria ottenuta a Trapani: “Il risultato di Trapani è stato rotondo e il Trapani è una squadra ben attrezzata – analizza il mister -. La Vibonese ha un organico di prima fascia e di grande spessore, con un allenatore che conosce bene la categoria. Domani sarà un banco di prova importante”.

Cacciola prevede una partita dal carattere più fisico in caso di pioggia: “Mi aspetto una partita più sporca, soprattutto se dovesse piovere – spiega –. Forse a inizio stagione in molti si aspettavano un Siracusa remissivo, ma abbiamo già dato un impulso importante. La Vibonese si giocherà la partita e noi non possiamo abbassare la concentrazione”.

Il tecnico sottolinea anche il valore del supporto dei tifosi in trasferta: “Posso sembrare retorico, ma avere i tifosi con noi significa avere il dodicesimo uomo in campo”.

Sul piano tattico Cacciola conferma l’intenzione di non snaturare la squadra: “Loro sono una squadra ben allenata, con grande qualità – dice ancora Cacciola -. Noi dobbiamo alzare aggressione e pressione. Ci sarà voglia da parte loro di fare la partita e noi dobbiamo essere bravi ad aggredire gli spazi che lasceranno. Non saremo rinunciatari, perché siamo convinti di poter fare risultato”.

Il tecnico ricorda inoltre la situazione societaria e di classifica: “Non avere troppe pressioni ci rende più spensierati, ma Siracusa è sempre una grande piazza. Ma dobbiamo azzerare la penalizzazione il prima possibile”.

Sulla competitività del girone, Cacciola indica alcune formazioni di rilievo: “La Reggina è tra le più accreditate insieme con la Nissa. Poi vedo Vibonese e Igea. Ma c’è grande equilibrio e la differenza la faranno corsa e agonismo. Noi siamo predisposti a questo sacrificio”.

Infine il tecnico ipotizza che, lavorando con continuità, il Siracusa possa diventare una mina vagante del girone: “Passo dopo passo, partita dopo partita, potremmo diventarlo se continuiamo a lavorare come stiamo facendo”.

Il club cerca ora conferme sul campo, puntando a mantenere atteggiamento, intensità e personalità nelle prossime tre gare ravvicinate.

Fonte: Raccontiamo Siracusa

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