Siracusa · 10 Settembre 2026

Siracusa, confronto acceso in Consiglio: Italia invita Milazzo a candidarsi

Botta e risposta tra il sindaco Francesco Italia e il consigliere Pd Massimo Milazzo durante la discussione sulla Fondazione Inda

Siracusa, confronto acceso in Consiglio: Italia invita Milazzo a candidarsi

Siracusa, 10 settembre 2026 — Secondo il resoconto di Luca Signorelli, la discussione in Consiglio comunale sul futuro della Fondazione Inda è sfociata in un confronto molto acceso tra il sindaco Francesco Italia e il consigliere comunale Pd Massimo Milazzo.

Alle battute finali del dibattito, il sindaco ha provocato il collega invitandolo a correre per la carica di primo cittadino: “Consigliere Milazzo, si candidi a sindaco. Abbia questo coraggio. Io farò campagna contro di lei e le stringerò la mano se si candida e vince”.

Milazzo ha risposto contestando la lettura fornita dal sindaco sulle vicende della Fondazione: “Lei vive nel suo mondo, dove tutto va bene”. Italia ha replicato, sollecitando una dimostrazione sul fatto che l’ex sovrintendente Calbi abbia mai dato le dimissioni e accusando il consigliere: “Lei, principe del Foro, dovrebbe chiedere scusa, avendo sbagliato e scritto la mozione con l’intelligenza artificiale”.

Il capogruppo Pd ha chiesto rispetto per l’offesa ricevuta e i toni si sono alzati, con entrambe le parti che hanno chiesto scuse pubbliche: chi per aver mentito, chi per l’atteggiamento mostrato durante il dibattito.

Lo scontro è poi passato apertamente sul terreno elettorale: Milazzo ha raccolto la provocazione dichiarando “Io mi candido, ma contro di lei” e sollecitando il sindaco a presentarsi nuovamente, pur ricordando il limite del secondo mandato e proponendo di cambiarne la norma per potersi sfidare.

Il nome di Massimo Milazzo è da tempo tra quelli indicati come possibile candidato dell’area progressista per le prossime amministrative, anche se lo stesso non ha mai confermato ufficialmente una candidatura. Il botta e risposta in Consiglio introduce un ulteriore elemento nel dibattito sul futuro politico della città, in un momento in cui circolano voci sulla fine del secondo mandato dell’attuale sindaco ("si dimetterà entro 6 mesi? Questa la voce che si rincorre più spesso").

Fonte: Raccontiamo Siracusa

Torna a Siracusa