Siracusa: debito per le concessioni del Talete scende da circa 200mila a poco meno di 50mila, il Consiglio approva
L’Aula riconosce il debito fuori bilancio; l’assessore Andrea Firenze spiega il ridimensionamento e annuncia il rinnovo delle concessioni e interventi sul patrimonio demaniale
Il Consiglio comunale di Siracusa ha approvato il riconoscimento del debito fuori bilancio relativo ai canoni delle concessioni demaniali per l’area del parcheggio Talete, chiudendo una vicenda che riguarda annualità precedenti.
L’assessore al Patrimonio, Andrea Firenze, ha spiegato che la riduzione dell’importo è legata alla natura del debito: si tratta di annualità riferite a anni precedenti e il Comune pagherà solo le annualità per le quali esistono gli atti necessari. Per le precedenti non sono stati trovati gli atti interruttivi, circostanza confermata dal Demanio marittimo.
«Si parlava di circa 200 mila euro da pagare alla Regione per l’area del Talete», ha detto Firenze, «la cifra è stata invece notevolmente ridimensionata» fino a poco meno di 50 mila euro da versare alla Regione. Con il riconoscimento del debito fuori bilancio, il Comune potrà ora saldare quanto dovuto e regolarizzare la propria posizione, oltre a rinnovare le concessioni sul Talete.
L’assessore ha inoltre evidenziato che il caso del Talete non è isolato: Palazzo Vermexio sostiene da anni oneri legati al demanio marittimo anche per altre aree, tra cui diverse strade cittadine sulle quali il Comune ha effettuato interventi di manutenzione. Firenze ha richiamato la possibilità prevista dalla normativa di ottenere la consegna a titolo gratuito per vent’anni delle aree stradali interessate e ha dichiarato l’intenzione dell’amministrazione di lavorare per ottenerla, oltre a rinnovare le concessioni del Talete.