Siracusa · 10 Settembre 2026

Il M5S chiede alla Regione il Parco archeologico Cugni-Calafarina

Fabio Fortuna invita a respingere nuovi insediamenti turistici e a tutelare le aree archeologiche tra Pachino, Marzamemi e Portopalo

Il M5S chiede alla Regione il Parco archeologico Cugni-Calafarina

Fabio Fortuna, responsabile provinciale del Movimento 5 Stelle, ha chiesto alla Regione Siciliana di avviare l’iter per l’istituzione del Parco archeologico Cugni-Calafarina, definendolo uno strumento per la protezione e la valorizzazione del patrimonio storico dell’area tra Pachino, Marzamemi e Portopalo di Capo Passero.

La presa di posizione del dirigente del M5S è motivata dalla proposta di realizzare un grande complesso turistico nell’area, progetto da anni al centro del dibattito pubblico. Sul piano amministrativo il Comune di Pachino ha espresso di recente un parere contrario nell’ambito della conferenza dei servizi, mentre sul procedimento resta pendente un ricorso davanti al Tribunale amministrativo regionale presentato dalla società interessata alla realizzazione dell’intervento.

Secondo Fortuna, la discussione va oltre il singolo progetto e riguarda il modello di sviluppo che il territorio intende perseguire.

Nel richiamare il valore storico dell’area, Fortuna ha citato in particolare Grotta Corruggi, importante per lo studio delle frequentazioni umane del Paleolitico superiore e del Mesolitico, e Grotta Calafarina, oggetto agli inizi del Novecento delle ricerche dell’archeologo Paolo Orsi, che portarono al ritrovamento di materiali e reperti riferibili a diverse fasi della preistoria siciliana.

Fortuna ha inoltre evidenziato la presenza di diversi livelli di tutela ambientale che interessano la zona, tra cui vincoli legati alla Rete Natura 2000 e alla pianificazione paesaggistica, e ha sostenuto che il territorio non necessita di ulteriore consumo di suolo ma di una strategia che coniughi tutela, cultura e sviluppo economico.

Il rappresentante del M5S ha rivolto un appello ai deputati regionali del territorio e alla Regione Siciliana affinché si attivino per avviare l’iter di istituzione del Parco archeologico Cugni-Calafarina. Ha ricordato che il percorso può essere avviato attraverso un decreto del Presidente della Regione, su proposta dell’assessore regionale ai Beni culturali e all’identità siciliana, e ha invitato a scegliere tra la valorizzazione delle identità locali e interventi che potrebbero compromettere il patrimonio comune.

Fonte: Raccontiamo Siracusa

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