Siracusa · 09 Settembre 2026

Villa Reimann: due esposti per degrado e presunte irregolarità nella gestione

Maria Vernali e Michele Mangiafico hanno presentato denunce alla Procura di Siracusa e alla Corte dei Conti

Villa Reimann: due esposti per degrado e presunte irregolarità nella gestione

Maria Vernali, studiosa e attivista culturale autrice della pubblicazione "Come un puzzle – Tributo a Christiane Reimann" (2015), e Michele Mangiafico, leader del movimento Civico 4 e responsabile dei fari territoriali 80, 131 e 135 di Controcorrente, hanno protocollato due distinti esposti relativi allo stato di Villa Reimann e dei beni donati dalla testatrice al Comune di Siracusa.

Il primo esposto, firmato da Vernali e Mangiafico, è stato indirizzato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Siracusa. Nel documento viene ricostruito il contesto della donazione: nel 1976 Christiane Reimann donò al Comune di Siracusa il suo intero patrimonio, comprensivo del complesso monumentale di Villa Reimann, del parco botanico e dei terreni agricoli di Contrada Canalicchio e Case Bianche, con la volontà che la Villa divenisse un centro permanente di studio, ricerca e attività culturali e che i proventi dei terreni finanziassero la manutenzione.

I firmatari denunciano un grave stato di abbandono e deterioramento del patrimonio e segnalano in particolare la perdita di ampie porzioni del patrimonio botanico e la totale scomparsa del roseto storico per mancata irrigazione e manutenzione; la crescita incontrollata di sterpaglie con aumento del rischio incendi; il degrado strutturale degli edifici e delle architetture rurali; l'inefficacia e la perdita di operatività del Comitato dei Garanti; e una gestione dei fondi rustici che apparirebbe non conforme alle disposizioni della testatrice.

L'esposto chiede alla Procura di acquisire la documentazione e di avviare accertamenti per verificare la correttezza dell'operato del Comune e la rispondenza tra l'attuale gestione dei beni e i vincoli testamentari.

Il secondo documento, firmato dal solo Michele Mangiafico, è stato presentato alla Procura Regionale della Corte dei Conti per la Regione Siciliana e richiede accertamenti su possibili profili di responsabilità amministrativo-contabile e di danno erariale.

Sotto il profilo giuridico gli esposti inquadrano la donazione come un lascito modale (artt. 647 e 648 del Codice civile), sostenendo che l'accettazione dell'eredità da parte del Comune comporti l'obbligo di tutelare e valorizzare il bene secondo i vincoli imposti dalla donatrice, obblighi collegati ai principi costituzionali di buon andamento ed economicità della Pubblica Amministrazione (art. 97 della Costituzione).

Nel testo della segnalazione si evidenziano inoltre aspetti di incuria materiale, come crepe negli edifici, infissi degradati, l'inaccessibilità della necropoli interna e la perdita della funzione produttiva dei fondi agricoli, che si tradurrebbero in depauperamento e perdita di valore economico di un patrimonio pubblico acquisito gratuitamente dall'ente comunale.

"Villa Reimann è un patrimonio pubblico soggetto a precisi vincoli testamentari, oggi disattesi. Con questi esposti chiediamo alla magistratura ordinaria e contabile di accertare eventuali responsabilità nella sua gestione, a tutela della collettività e della volontà della donatrice", dichiara Michele Mangiafico.

Mangiafico ha inoltre trasmesso gli esposti all'ufficio legislativo di Controcorrente affinché sia predisposta e depositata un'interrogazione da parte dei deputati del gruppo all'Ars.

Fonte: Raccontiamo Siracusa

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