Siracusa: 17 nuove professionalità per potenziare il Distretto socio-sanitario 48
Finanziamento nell'ambito del programma ‘Inclusione e lotta alla povertà 2021-2027’. Tredici persone già in servizio, restano quattro posti da coprire
Diciassette figure professionali andranno a rafforzare per tre anni i servizi sociali del Distretto Socio-Sanitario 48, grazie a un finanziamento garantito da una convenzione sottoscritta con l’Autorità di gestione del Ministero del lavoro e delle politiche sociali nell’ambito del programma nazionale “Inclusione e lotta alla povertà 2021-2027”.
L’ingresso in servizio è avvenuto il 9 settembre 2026 nel corso di un incontro convocato dal sindaco di Siracusa e presidente del Comitato dei sindaci, Francesco Italia, tenutosi nel salone “Paolo Borsellino” di Palazzo Vermexio. All’incontro si è parlato anche delle prossime attività e delle prospettive organizzative legate alle nuove assunzioni. Per Siracusa erano presenti l’assessore alle Politiche sociali Marco Zappulla e la dirigente del settore Adriana Butera; hanno partecipato inoltre la vice sindaca di Solarino Marilena Intaglia e le assessore ai Servizi sociali di Solarino e Floridia, Benedetta Italia e Marieve Paparella.
Ad oggi sono entrate in servizio 13 persone: 2 funzionari amministrativi, 4 funzionari contabili, 3 psicologi, 2 educatori socio-pedagogici e 2 pedagogisti. Per completare l’organico restano da coprire 4 posti, corrispondenti a 2 funzionari amministrativi e 2 educatori socio-pedagogici; il loro inserimento è subordinato allo scorrimento delle graduatorie da parte dell’Autorità di gestione del Ministero, come previsto dalla convenzione.
Il sindaco Francesco Italia, rivolgendosi ai neo assunti, ha commentato: “Questo finanziamento rappresenta un investimento concreto sulla qualità dei servizi rivolti alle persone più fragili e testimonia la capacità del nostro Distretto di cogliere le opportunità offerte dalla programmazione nazionale ed europea. Il rafforzamento delle competenze professionali e dell’organizzazione dei servizi ci consentirà di garantire interventi sempre più efficaci, tempestivi e vicini ai bisogni reali delle famiglie e delle comunità del territorio. Per tale motivo, nel rapporto con le persone fragili io raccomando sempre di privilegiare l’aspetto umano. So che non è facile ma occorre non perdere di vista che spesso si tratta di cittadini con storie difficili con le quali è importante avere il giusto approccio per dar efficacia al nostro intervento”.
L’assessore Marco Zappulla ha sottolineato il valore dell’investimento sul personale: “Investire sul personale significa migliorare la macchina pubblica. E farlo nei servizi sociali assume un valore ancora maggiore, perché rappresentano uno dei principali front office della città: sono il luogo nel quale l’Amministrazione incontra quotidianamente le persone, ascolta i loro bisogni e deve essere capace di dare risposte, soprattutto nei momenti di maggiore difficoltà. Rafforzare questo settore significa avere equipe più complete, ridurre i carichi di lavoro, migliorare i tempi e la qualità della presa in carico e, contemporaneamente, aumentare la capacità amministrativa degli uffici. Occorre non considerare il personale semplicemente come un costo, ma come il primo investimento necessario per crescere in efficienza. Avere più competenze significa utilizzare meglio le risorse disponibili, intercettare nuove opportunità di finanziamento, programmare e rendicontare con maggiore efficacia e, soprattutto, trasformare le risorse pubbliche in servizi concreti. Il risultato finale deve essere molto semplice: un’Amministrazione più forte al proprio interno per essere più vicina e più utile al cittadino”.