Asp Siracusa rafforza la raccolta del plasma: consegnate nuove apparecchiature per la plasmaferesi
Incontro dell'8 settembre 2026 in Direzione generale: presentate dotazioni, linee operative e risultati estivi con 1.795 donazioni ad agosto
L’8 settembre 2026 si è svolto nella sala riunioni della Direzione generale dell’Asp di Siracusa un incontro promosso dalla Direzione strategica aziendale sul potenziamento della rete trasfusionale territoriale e sull’aumento della raccolta del plasma mediante aferesi.
L’iniziativa si inserisce nella campagna del Centro Nazionale Sangue e nelle direttive dell’Assessorato regionale alla Salute volte a raggiungere l’autosufficienza nei farmaci plasmaderivati, tra cui albumina, immunoglobuline e fattori della coagulazione.
L’Asp di Siracusa, che dispone di Unità Trasfusionali aziendali e di Punti di raccolta gestiti da Avis e Fratres attivi in quindici Comuni, ha affrontato la richiesta delle associazioni di incrementare le apparecchiature per il prelievo. La Direzione aziendale ha completato l’iter per l’acquisto di nuove apparecchiature dedicate e dei relativi kit di funzionamento: i dispositivi sono già stati consegnati alle sedi interessate e sono in corso installazione e collaudo.
Si tratta di sistemi automatizzati per plasmaferesi pensati per migliorare l’efficienza dei centri, consentire una raccolta dati accurata e garantire sicurezza e comfort ai donatori. La dotazione delle apparecchiature in dieci sedi dovrebbe permettere di aumentare le giornate di raccolta; nel mese di agosto 2026 tutti i centri di raccolta della provincia di Siracusa hanno registrato complessivamente 1.795 donazioni.
All’incontro hanno partecipato il commissario straordinario Gioacchino Iraci, il direttore sanitario Salvatore Madonia, il direttore della Struttura di coordinamento della Medicina Trasfusionale Dario Genovese, i responsabili delle Unità operative Trasfusionali di Augusta, Avola e Lentini — rispettivamente Salvo Di Fazio, Edoardo Travali e Corrada Bonaiuto — e i rappresentanti e dirigenti medici responsabili delle Unità e dei Punti di raccolta di Augusta, Francofonte, Melilli, Pachino, Palazzolo Acreide, Rosolini, Solarino, Sortino, Siracusa e Scordia. Erano presenti anche i rappresentanti provinciali di Avis e Fratres di Siracusa, Carmela Petralito e Luigi Nicosia.
Nel corso della riunione sono state presentate le nuove dotazioni tecnologiche e le linee di indirizzo operative. Il commissario straordinario Gioacchino Iraci ha ringraziato le associazioni, sottolineando il ruolo dell’organizzazione sul territorio e l’impegno degli operatori e degli oltre sedicimila donatori a beneficio della popolazione. Iraci ha inoltre riferito che l’Azienda ha già raggiunto il target fissato dal Piano nazionale di diciotto chilogrammi di plasma ogni mille abitanti e ha espresso la volontà di consolidare il risultato e di incrementare ulteriormente la raccolta, garantendo alle associazioni risorse convenzionate e supporto organizzativo.
Il coordinatore della struttura trasfusionale, Dario Genovese, ha illustrato gli aspetti tecnici del programma di aggiornamento tecnologico, evidenziando l’importanza della formazione continua e il ruolo strategico dell’aferesi per la rete locale e regionale in sinergia con i donatori volontari.