Siracusa · 09 Settembre 2026

Buccheri avvia un controllo di vicinato: i cittadini chiamati a fare da ‘sentinelle’

Il progetto, promosso dal prefetto Chiara Armenia e illustrato dal sindaco Alessandro Caiazzo, prevede un coordinatore locale e un incontro pubblico lunedì 14 settembre

Buccheri avvia un controllo di vicinato: i cittadini chiamati a fare da ‘sentinelle’

L’idea di avviare un controllo di vicinato a Buccheri nasce, secondo il sindaco Alessandro Caiazzo, dalla crescente preoccupazione per i furti che hanno riguardato diversi centri della provincia, compresi i piccoli comuni della zona montana, e dal caso recente del bancomat preso di mira a Lentini.

Il progetto è stato portato al Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica e, spiega Caiazzo, è stato fortemente promosso dal prefetto di Siracusa, Chiara Armenia. L’amministrazione comunale ha accolto favorevolmente l’iniziativa con l’obiettivo di trasformare in un sistema organizzato una forma di attenzione che nei piccoli centri è già presente in modo spontaneo.

Il sindaco ha sottolineato che il controllo di vicinato non equivale a ronde: i cittadini non dovranno intervenire direttamente in presenza di situazioni sospette, ma limitarsi a osservare e segnalare comportamenti o presenze ritenute anomale. Tra gli elementi da segnalare il comune indica automobili o motocicli mai visti prima, presenze sospette e movimenti insoliti.

A Buccheri è già stato nominato un coordinatore di zona: si tratta dell’ex comandante della Polizia municipale Francesco Trigili, che secondo l’amministrazione dispone delle competenze tecniche e della conoscenza del territorio necessarie per gestire il progetto. Il coordinatore sarà il riferimento diretto per i cittadini che decideranno di aderire e riceverà le segnalazioni sulle situazioni considerate anomale.

Lunedì 14 settembre è stata fissata una riunione pubblica in cui l’amministrazione illustrerà il funzionamento dell’iniziativa e inviterà i cittadini a partecipare. Secondo Caiazzo, il valore principale del controllo di vicinato risiede nella prevenzione: molti reati, ha osservato il sindaco, richiedono sopralluoghi e appostamenti preliminari, che una comunità attenta può contribuire a intercettare.

Il progetto non intende sostituire le forze dell’ordine, ma creare una rete informativa più capillare. Caiazzo ha inoltre prospettato la possibilità di collegare, una volta avviati sistemi analoghi negli altri comuni, i diversi coordinatori locali per costruire nella zona montana una rete territoriale di prevenzione basata sulla collaborazione tra istituzioni, forze dell’ordine e cittadini.

Fonte: Raccontiamo Siracusa

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