Siracusa · 07 Settembre 2026

Regione avvia un’istruttoria sulle procedure dello Iacp di Siracusa; ad Augusta riconosciuta una cittadinanza dopo tre anni

Il Dipartimento Infrastrutture ha chiesto la documentazione completa allo Iacp; a Augusta la prima conferma di cittadinanza iure sanguinis dopo un lungo contenzioso seguito dall’avvocato Francesco Liguori.

Regione avvia un’istruttoria sulle procedure dello Iacp di Siracusa; ad Augusta riconosciuta una cittadinanza dopo tre anni

Il deputato regionale Carlo Auteri ha reso noto di aver ricevuto il riscontro del Dipartimento regionale delle Infrastrutture dopo la sua segnalazione sulla procedura per il conferimento dell’incarico di direttore generale dello Iacp di Siracusa.

Secondo quanto riportato, il Dipartimento ha preso in carico la questione e ha avviato un’istruttoria, richiedendo allo Istituto la trasmissione integrale degli atti della procedura, delle deliberazioni presupposte, del regolamento organizzativo vigente e di una relazione dettagliata sulle questioni segnalate e sullo stato del procedimento. Le determinazioni regionali saranno assunte al termine dell’acquisizione e della valutazione della documentazione.

Auteri ha dichiarato di aver chiesto che gli atti venissero verificati dagli organismi competenti e ha sottolineato che la Regione non ha ancora stabilito se vi siano state irregolarità. Il deputato ha inoltre ricordato di non voler sostituirsi a chi dovrà compiere le valutazioni, ritenendo però necessario trasferire la vicenda «sul terreno degli atti, delle norme e delle competenze».

Nella sua segnalazione Auteri aveva contestato i tempi ridotti dell’avviso per il nuovo direttore generale e chiesto verifiche sul rispetto del regolamento interno, dei principi di pubblicità e trasparenza e delle competenze degli organi dell’Ente. Tra i profili segnalati figurano la competenza del Consiglio di amministrazione nell’avvio della procedura, la durata della pubblicazione dell’avviso, l’applicazione della normativa regionale sulle assunzioni e un atto di indirizzo relativo a un parere pro veritate connesso a una graduatoria concorsuale.

Il deputato ha ricordato di aver già trasmesso agli organi competenti tutta la documentazione in suo possesso e di attendere ora l’esito dell’istruttoria regionale. Auteri ha richiamato anche precedenti questioni sulla gestione dello Iacp, dall’ex Albergo Scuola alla successione nella direzione generale, e ha specificato che il Consiglio di amministrazione ha adottato misure temporanee per garantire la continuità amministrativa in attesa dell’insediamento del nuovo direttore generale.

Ha inoltre precisato che, per garantire la continuità dell’Ente, le funzioni sono state affidate temporaneamente a una figura interna e che «dal primo settembre si è insediata anche la dirigente che ha vinto il concorso bandito dallo Iacp». Secondo Auteri, la procedura accelerata per individuare una professionalità esterna non ha prodotto l’esito che sembrava volersi raggiungere e «l’operazione non è andata a buon fine». Ha concluso affermando che lascerà che sia l’istruttoria della Regione a chiarire definitivamente ogni aspetto e che, se emergeranno irregolarità, si aspetta un intervento deciso da parte della Regione.

Sempre nella provincia di Siracusa, il Comune di Augusta ha confermato il riconoscimento della prima cittadinanza italiana oggetto di una lunga iniziativa legale, conclusasi dopo circa tre anni di battaglie amministrative e giudiziarie.

La vicenda è stata seguita dall’avvocato italo-tedesco Francesco Liguori, che si occupa della tutela degli italo-brasiliani in Italia e all’estero. La difesa ha sostenuto l’importanza di tutelare diritti e posizioni giuridiche sorte anteriormente alle modifiche legislative, distinguendo le nuove domande dalle situazioni già instaurate e coltivate sotto la disciplina previgente.

Determinante, secondo la ricostruzione, è stato l’incontro dell’avvocato Liguori presso il Comune di Augusta, durante il quale sono state rappresentate le ragioni giuridiche alla base della richiesta. Il risultato è stato descritto come significativo non solo per il singolo procedimento, ma anche per il tema più ampio della tutela dell’affidamento e della certezza del diritto riguardo al riconoscimento della cittadinanza iure sanguinis.

Fonte: Raccontiamo Siracusa

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