Siracusa, il Consiglio comunale riprende: due sedute tra debiti fuori bilancio, rifiuti e la questione Inda
Le adunanze sono convocate l'8 e il 10 settembre dal presidente Alessandro Di Mauro; all'ordine del giorno contenziosi, gare per l'igiene urbana e la Fondazione Inda
Dopo la pausa estiva riprende l’attività d’aula del consiglio comunale di Siracusa, convocato dal presidente Alessandro Di Mauro. Sono previste due sedute nella settimana: la prima martedì 8 settembre alle ore 18, la seconda giovedì 10 settembre alle ore 10.
La riunione dell’8 settembre si aprirà con il riconoscimento di un debito fuori bilancio, pari a poco meno di duemila euro, relativo a spese legali per un contenzioso sui canoni di locazione che ha visto il Comune contrapposto all’assegnatario di un alloggio popolare. In programma anche una mozione del consigliere Sergio Bonafede che propone l’avvio di “uno studio tecnico sulla sicurezza stradale” per la prevenzione degli incidenti in città.
Sempre nella prima seduta il consiglio discuterà un ordine del giorno presentato da Paolo Cavallaro e Paolo Romano, di Fratelli d’Italia, relativo al prossimo capitolato di gara per il servizio di igiene urbana e alle modalità di raccolta dei rifiuti. La sessione si concluderà con il riconoscimento di un altro debito fuori bilancio, di diecimila 500 euro, per il pagamento delle differenze retributive riconosciute dal giudice del lavoro a una dipendente comunale che aveva svolto mansioni superiori.
La seconda seduta, fissata per giovedì 10 settembre alle 10, prevede il riconoscimento di due ulteriori debiti fuori bilancio. Il primo, di sedicimila 800 euro, riguarda 27 verbali per violazioni al codice della strada impugnati davanti al giudice di pace, per i quali sono state pronunciate sentenze nel corso del 2026. Il secondo è un pagamento di poco meno di 50 mila euro a saldo delle concessioni demaniali dovute alla Regione per l’area del parcheggio Talete: l’importo, tra canoni e conguagli, copre un periodo di cinque anni a decorrere dal 2021. La pretesa iniziale del Demanio era di circa 200 mila euro; il Comune, al termine di una lunga fase istruttoria, è riuscito a contenerla.
Nella stessa seduta l’Assise si occuperà delle vicende della Fondazione Inda su sollecitazione di un ordine del giorno dei consiglieri del Partito Democratico Massimo Milazzo, Sara Zappulla e Angelo Greco. Chiuderà i lavori una mozione del consigliere Salvatore La Runa, di Forza Italia, che chiede la realizzazione di stalli di sosta riservati a ciclomotori e motocicli in viale Armando Diaz, nel tratto antistante il Palazzo degli Studi.