Solarino avvia un protocollo con l’Agenzia delle Entrate per le valutazioni degli immobili con abusi edilizi
La Giunta comunale ha approvato lo schema d’intesa; l’Agenzia effettuerà stime tecniche per quantificare le sanzioni pecuniarie
La Giunta comunale di Solarino ha approvato, lo scorso 3 settembre, lo schema di un protocollo d’intesa da stipulare con la Direzione provinciale di Ragusa dell’Agenzia delle Entrate per affidare all’ente statale le attività di valutazione immobiliare e tecnico-estimativa finalizzate a quantificare le sanzioni pecuniarie relative agli abusi edilizi.
L’accordo risponde all’esigenza, prevista dalla normativa edilizia, di determinare il valore venale dell’immobile o l’incremento di valore derivante dalle opere abusive nei casi in cui la legge consente, in alternativa alla demolizione o nell’ambito delle procedure di sanatoria, il pagamento di una sanzione. Il Comune aveva già inoltrato una richiesta formale all’Agenzia delle Entrate in data 8 maggio 2026 per lo svolgimento di tali attività.
Il protocollo riguarda in particolare interventi di ristrutturazione edilizia eseguiti senza titolo o in totale difformità, interventi in parziale difformità e procedure di accertamento di conformità. In questi casi la determinazione del valore dell’immobile da parte dell’Agenzia è necessaria per il calcolo della sanzione prevista dalla legge.
Il Comune individuerà di volta in volta le pratiche per le quali intende avvalersi del servizio dell’Agenzia, inviando una richiesta formale e allegando la documentazione necessaria. Tra gli elementi richiesti sono indicate la relazione tecnica, le planimetrie aggiornate, la documentazione fotografica, gli eventuali vincoli, i dati catastali e la descrizione delle opere abusive, comprese superfici e volumi interessati.
Una volta ricevuta la documentazione completa, l’Agenzia delle Entrate avvierà l’attività e, secondo il protocollo, la concluderà entro 90 giorni dalla ricezione della richiesta, salvo necessità di acquisire ulteriori informazioni o documenti. È previsto anche il sopralluogo dei tecnici; tuttavia, in determinate circostanze, l’Agenzia potrà procedere alla stima senza visita qualora la documentazione disponibile sia ritenuta sufficiente.
Per le attività estimative il protocollo stabilisce un costo standard di 379 euro per giorno-uomo. Il rimborso sarà corrisposto dal Comune all’Agenzia delle Entrate, ma gli oneri saranno successivamente posti a carico dei soggetti privati interessati dalle procedure, secondo quanto previsto dalla deliberazione comunale. Nei casi in cui sia applicabile, il protocollo prevede inoltre che il rimborso dei costi a carico del Comune non possa superare il 50% della sanzione irrogata.