Siracusa · 07 Settembre 2026

FSI‑USAE: postazione 118 di Ortigia inattiva per carenza di personale, il sindacato punta il dito sull’Asp

La segreteria territoriale, per voce del segretario Renzo Spada, denuncia la «negazione del diritto alla salute» e chiede verifiche al Prefetto di Siracusa

FSI‑USAE: postazione 118 di Ortigia inattiva per carenza di personale, il sindacato punta il dito sull’Asp

La segreteria territoriale della FSI‑USAE di Siracusa, attraverso il segretario Renzo Spada, ha espresso «ferma condanna e profonda preoccupazione» per la persistente e ingiustificabile inattività della postazione del 118 di Ortigia, che sarebbe rimasta sguarnita per la cronica carenza di personale medico e infermieristico. Il sindacato definisce tale situazione una «negazione del diritto costituzionale alla salute» e parla di una «situazione di potenziale pericolo per l’incolumità pubblica nel cuore del centro storico».

Nella nota, la FSI‑USAE esclude qualsiasi coinvolgimento di SEUS SCPA, la società partecipata che cogestisce il servizio di emergenza in Sicilia per conto della Regione. Secondo il segretario, dall’insediamento del nuovo presidente della SEUS, il dott. Riccardo Castro, «i dati dimostrano una gestione impeccabile. Il modello organizzativo introdotto dalla presidenza Castro ha attuato un’ottimale ottimizzazione delle risorse di propria competenza, azzerando i disservizi interni e garantendo la massima efficienza strutturale».

Per Renzo Spada, le responsabilità dell’attuale situazione ricadono sull’Asp di Siracusa e sulla sua governance: «È l’Azienda Sanitaria Provinciale a dover garantire il personale sanitario – afferma Spada – per la medicalizzazione delle ambulanze». Il sindacato denuncia «la totale assenza di programmazione e la mancata copertura dei turni da parte dell’ASP», che a suo avviso lascerebbero Ortigia esposta al rischio.

Di fronte a quella che definisce una prolungata inerzia dell’azienda sanitaria, la FSI‑USAE rivolge un appello formale al prefetto di Siracusa, la dott.ssa Chiara Armenia, chiedendo l’attivazione di verifiche ispettive e la convocazione di un tavolo istituzionale d’emergenza per richiamare l’ASP ai propri doveri e ripristinare la piena operatività h24 del presidio di Ortigia.

La segreteria conclude affermando che la FSI‑USAE «non arretrerà di un millimetro fino a quando il servizio non verrà pienamente reintegrato», ribadendo la necessità di ristabilire la copertura del servizio di emergenza nel centro storico.

Fonte: Raccontiamo Siracusa

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