Attività dell'Etna: SAC segnala risposta coordinata del sistema aeroportuale siciliano
SAC riferisce collaborazione con istituzioni e altri scali; il 12 agosto riprotetti oltre 50 voli, Comiso ha contribuito per oltre 140 voli dall'inizio dell'emergenza
SAC ha dichiarato di continuare a lavorare, insieme alle istituzioni, alla Protezione Civile e agli altri scali siciliani, per supportare le compagnie aeree nell’assicurare la massima continuità possibile dei collegamenti e l’assistenza ai passeggeri durante l’emergenza determinata dall’intensa attività eruttiva dell’Etna.
La società ha sottolineato che un fenomeno eruttivo di tale intensità e durata, verificatosi in concomitanza con il periodo dell’anno caratterizzato dai maggiori flussi di traffico aereo, richiede il contributo e il coordinamento di tutti gli attori coinvolti.
Secondo la nota, l’emissione di cenere in atmosfera sta mettendo sotto forte pressione l’intero sistema aeroportuale siciliano, ma la risposta coordinata degli operatori dimostra che la macchina organizzativa sta funzionando anche di fronte a un fenomeno naturale la cui evoluzione può cambiare di ora in ora.
Nella giornata del 12 agosto 2026, SAC segnala che sono stati riprotetti oltre 50 voli tra Palermo, Trapani e Comiso, e che il contributo di Comiso supera i 140 voli dall’inizio dell’emergenza.
La sicurezza viene indicata come criterio prioritario: l’evoluzione del fenomeno vulcanico viene monitorata costantemente e la programmazione dei voli viene adeguata sulla base delle determinazioni delle autorità competenti e delle condizioni di sicurezza.
SAC assicura inoltre di continuare a garantire il presidio delle infrastrutture e la piena operatività di tutte le strutture in attesa che le condizioni permettano la ripresa delle regolari attività.
Fonte: Siracusa News, articolo pubblicato il 12 agosto 2026, a firma Ottavio Gintoli.