Siracusa · 06 Settembre 2026

A Palazzo Vermexio il 7 settembre incontro tra sindaci per il dossier "Siracusa nel Val di Noto"

L’iniziativa, promossa dal sindaco Francesco Italia e dalla Fondazione Siracusa 2033, avvia la fase operativa per la candidatura a Capitale europea della cultura 2033.

A Palazzo Vermexio il 7 settembre incontro tra sindaci per il dossier "Siracusa nel Val di Noto"

L’incontro, promosso dal sindaco di Siracusa Francesco Italia insieme alla Fondazione Siracusa 2033, è fissato per domani 7 settembre nel salone “Paolo Borsellino” di Palazzo Vermexio e punta ad avviare una fase di confronto operativo sulla costruzione del dossier di candidatura a Capitale europea della cultura 2033.

L’iniziativa parte da Siracusa ma è pensata fin dall’inizio per costruire una dimensione territoriale più ampia, basata sulle connessioni storiche, culturali, sociali ed economiche tra le comunità coinvolte.

Alla riunione parteciperanno i sindaci dei Comuni legati al progetto “Siracusa nel Val di Noto” e i rappresentanti degli enti di area vasta. Accanto ai primi cittadini dei siti Unesco “Siracusa e le Necropoli rupestri di Pantalica” e “Città tardo barocche del Val di Noto” sono attesi anche i sindaci dei capoluoghi Caltanissetta, Catania, Enna e Ragusa, oltre a quelli di Aidone, Piazza Armerina, Pietraperzia e Gela, e ai rappresentanti dei Comuni collegati al sito Unesco della Villa Romana del Casale.

Al centro del confronto ci saranno le modalità di partecipazione dei Comuni e degli enti di area vasta al progetto e alla Fondazione, i temi e i luoghi da valorizzare nel dossier, il metodo di lavoro e il calendario fino alla consegna prevista nel 2027, oltre alle ricadute che il percorso potrà avere sui singoli territori, a prescindere dall’esito finale della candidatura.

Il principio dichiarato alla base dell’iniziativa è quello indicato dal titolo “Siracusa nel Val di Noto”: non una candidatura della sola città con l’adesione degli altri territori, ma un percorso che mira a rafforzarsi attraverso una costruzione condivisa. La sfida individuata dagli organizzatori riguarda non solo l’obiettivo 2033, ma la capacità di sviluppare una visione comune e di rafforzare il ruolo di questa parte della Sicilia nel dialogo con l’Europa e il Mediterraneo.

Fonte: Raccontiamo Siracusa

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