‘L’Inda e la città’: Sinistra Italiana promuove un confronto sulla governance dell’Istituto
Incontro lunedì 7 settembre alle 18.30 allo spazio comunitario Echo per discutere le dimissioni del sovrintendente e il futuro assetto statutario
La federazione siracusana di Sinistra Italiana-Avs ha convocato per lunedì 7 settembre alle 18.30 lo spazio comunitario Echo, in corso Timoleonte 96, per l’incontro pubblico “L’Inda e la città”.
L’iniziativa nasce nel pieno del dibattito sulla governance della Fondazione Inda, riacceso dalle dimissioni del sovrintendente Daniele Pitteri, ufficializzate nell’agosto scorso dopo poco più di un anno dall’insediamento.
Pitteri era stato nominato nel marzo 2025, subentrando a Valeria Told, che aveva lasciato l’incarico dopo meno di un anno. La successione di cambi al vertice ha rilanciato nelle ultime settimane la discussione sul funzionamento della Fondazione e sul rapporto tra il sovrintendente, il Consiglio di amministrazione e gli altri organi dell’Istituto.
Gli organizzatori hanno indicato che la riflessione prevista non riguarda solo le ragioni dell’attuale crisi, ma anche «la possibilità di trasformare questo momento di difficoltà in un’occasione per ripensare l’assetto statutario dell’Istituto e il suo rapporto con Siracusa».
Al dibattito parteciperanno, tra gli altri, il critico teatrale Paolo Randazzo e il docente Franzo Bruno, insieme ad altri esponenti del mondo della cultura impegnati nelle politiche culturali. L’obiettivo dichiarato è promuovere un confronto «aperto e costruttivo» sulla funzione svolta dall’Inda nel corso della sua storia, non soltanto nell’ambito delle rappresentazioni classiche, ma nel sistema delle politiche culturali della città e del Paese.