Deiezioni davanti alla scuola Paolo Orsi: una lettrice segnala il problema a Siracusa
Marciapiedi e aiuole sporche, secondo la segnalazione il fenomeno si ripeterebbe la sera; richieste maggiori controlli da parte del Comune e della Polizia Municipale
Una segnalazione inviata via mail alla redazione denuncia la presenza abituale di deiezioni canine davanti all’ingresso della scuola Paolo Orsi di Siracusa, con marciapiedi e aiuole sporchi.
Secondo quanto riportato dalla lettrice, la situazione si verificherebbe quotidianamente e sarebbe concentrata soprattutto nelle ore serali. Un gruppo di proprietari di cani si ritroverebbe abitualmente sulle panchine collocate davanti all’istituto, mentre gli animali verrebbero lasciati liberi di sporcare l’area circostante.
"Quello che dovrebbe essere un momento di socializzazione si trasforma purtroppo in un atto di totale disprezzo per il bene pubblico", scrive la lettrice, sottolineando che l’area è frequentata quotidianamente da bambini e genitori.
La segnalazione precisa che il problema riguarda sia le deiezioni solide sia quelle liquide, con la conseguenza che marciapiedi e aiuole diventerebbero difficili da frequentare per gli alunni e per le famiglie.
Secondo la lettrice, il confronto si sarebbe acceso anche per la risposta ricevuta da alcuni proprietari quando i genitori hanno fatto presente la presenza della scuola e il rischio per i bambini: "Non c’è nessun cartello che lo vieta, quindi siamo liberi di farlo", sarebbe stata la risposta riferita. La lettrice osserva che questa argomentazione non può giustificare il mancato rispetto delle regole.
La segnalazione richiama poi il contenuto del regolamento comunale di Siracusa: è previsto l’obbligo per i proprietari o detentori di raccogliere le deiezioni solide dei cani sul suolo pubblico e di essere muniti degli strumenti necessari alla raccolta; non è consentito lasciare defecare i cani entro 100 metri dalle aree attrezzate per il gioco dei bambini, con le eccezioni previste per alcune categorie di persone.
Il Regolamento comunale per la tutela del decoro urbano stabilisce che chi conduce animali sul suolo pubblico debba adottare ogni cautela per evitare che sporchino e debba provvedere all’immediata raccolta e rimozione degli escrementi. Il regolamento comunale sulla gestione dei rifiuti urbani indica inoltre l’obbligo di avere la paletta e di rimuovere le deiezioni, prevedendo per la violazione una sanzione amministrativa da 25 a 500 euro.
Da queste constatazioni deriva la richiesta rivolta alle istituzioni comunali e alla Polizia Municipale: aumentare i controlli nella zona della scuola e intervenire nei confronti di chi non rispetta le regole.
"Troviamo inaccettabile che nel 2026 si debba ancora spiegare che il rispetto per i bambini, per la salute pubblica e per il decoro della nostra città non dipenda dalla presenza di un cartello. La legge e il buon senso impongono già l’obbligo tassativo di raccogliere le deiezioni ovunque. Servono controlli, sanzioni e, sì, a questo punto anche quei cartelli stradali che fungano da “promemoria di civiltà” per chi sembra averla smarrita", conclude la lettrice.