Siracusa: riconfermati per il 2026 i 60 ispettori ambientali comunali volontari
La determina n. 4547 del 4 settembre 2026, firmata dalla dirigente Loredana Carrara, rinnova l'incarico ai volontari per attività di prevenzione, informazione e vigilanza
Il Comune di Siracusa ha riconfermato per il 2026 l’incarico ai 60 Ispettori Ambientali Comunali Volontari. La decisione è contenuta nella determina dirigenziale numero 4547 del 4 settembre 2026, firmata dalla dirigente del settore Polizia Municipale, Loredana Carrara.
Il provvedimento richiama il regolamento comunale che disciplina la figura dell’Ispettore Ambientale, istituita dal Consiglio comunale nel dicembre 2015. Il servizio è stato confermato per il 2026 con l’obiettivo di proseguire l’attività svolta negli anni precedenti (dal 2020 e poi rinnovato nel 2023 e lo scorso anno).
Secondo il regolamento, il ruolo degli Ispettori Ambientali Comunali è orientato principalmente alla prevenzione, all’informazione e alla vigilanza. Tra i compiti indicati figurano l’informazione e l’educazione dei cittadini sulle modalità corrette di conferimento e smaltimento dei rifiuti, la prevenzione di comportamenti che danneggiano ambiente e decoro e la vigilanza sul rispetto dei regolamenti comunali e delle ordinanze sindacali.
L’attività di controllo interessa in particolare l’abbandono e il deposito incontrollato dei rifiuti, il rispetto degli orari di conferimento, il corretto conferimento nell’ambito della raccolta differenziata e la gestione delle deiezioni degli animali. Il Comune indica inoltre tra le violazioni l’abbandono sul suolo di rifiuti speciali e/o pericolosi.
La determina precisa che gli Ispettori Ambientali sono volontari e non retribuiti: l’attività non determina la nascita di un rapporto di lavoro o di dipendenza con il Comune di Siracusa. Restano ferme le competenze della Polizia Giudiziaria, della Polizia Municipale e della Polizia ambientale per quanto riguarda l’accertamento e la contestazione delle violazioni previste dal regolamento.
Le modalità operative del servizio saranno sottoposte al controllo e al coordinamento dei responsabili della Sezione Ambientale della Polizia Municipale, che cureranno aspetti come la dislocazione territoriale, gli orari e i turni, i programmi di attività, le priorità operative e la ricezione dei rapporti e degli accertamenti.
La decisione arriva in un contesto cittadino segnato dalla questione dell’abbandono dei rifiuti: nel settembre 2024 il tema era stato sollevato in Consiglio comunale dal consigliere Paolo Cavallaro, che aveva chiesto un maggiore impiego degli ispettori ambientali per rafforzare le attività di prevenzione e controllo sul territorio.