Igiene urbana a Siracusa: Aloschi chiede l’acquisizione degli atti sul passaggio da TEK.R.A. a RIS.AM.
Dopo le segnalazioni del Comitato Ortigia Cittadinanza Resistente, il gruppo di Fratelli d’Italia presenta un’interrogazione; l’assessore annuncia un incontro con gli uffici per visionare la documentazione.
La questione relativa a TEK.R.A., originaria affidataria del servizio di igiene urbana del Comune di Siracusa, e al successivo subentro di RIS.AM. è tornata oggetto di attenzione dopo le informazioni portate alla luce dal Comitato Ortigia Cittadinanza Resistente.
A seguito di quelle segnalazioni, il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia ha presentato un’interrogazione per chiedere chiarimenti all’Amministrazione comunale. Sulla vicenda è intervenuto l’assessore all’Igiene Urbana, Luciano Aloschi, che ha dichiarato di avere già avviato un primo approfondimento con gli uffici.
"Ho chiamato subito gli uffici per capire cosa sia successo – ha detto Aloschi –. Lunedì ho un appuntamento con gli uffici per acquisire documentazione. Al momento, quindi, stiamo cercando di avere chiaro il quadro della situazione prima di valutare ogni tipo di possibile iniziativa".
Il passaggio del servizio da TEK.R.A. Srl a RIS.AM. Srl era avvenuto tramite affitto di ramo d’azienda. La comunicazione della società al Comune risale al 16 gennaio 2026 e indicava nel 1° febbraio la data di decorrenza del trasferimento.
La questione aveva già suscitato dibattito pubblico: nella seduta straordinaria del 27 gennaio il Consiglio comunale aveva affrontato, tra gli altri temi, il cambio del gestore, le garanzie occupazionali e la solidità della nuova società.
Sono state presentate anche specifiche interrogazioni consiliari: una dal gruppo di Forza Italia sul contratto stipulato nel 2020 tra il Comune e TEK.R.A., e una dal Partito Democratico sulla cessione del contratto di appalto e sulle garanzie per i lavoratori e per l’Amministrazione.
L’assessore Aloschi ha ribadito la linea prudente dell’Amministrazione: il primo passo sarà l’acquisizione della documentazione, dopo la quale si valuterà se e quali ulteriori iniziative assumere.