Siracusa · 05 Settembre 2026

Alice Tarascio porta la ricerca siracusana al Festival Internazionale di Stallaini

L’artista siracusana (classe 1991) è stata invitata a “Madreperla” con un ciclo materico in rosa, giallo e nero

Alice Tarascio porta la ricerca siracusana al Festival Internazionale di Stallaini

C’è una voce siracusana tra le presenze dell’edizione 2026 del Festival Internazionale dell’Agriturismo Stallaini: Alice Tarascio, artista siracusana classe 1991, è stata invitata a partecipare all’appuntamento intitolato “Madreperla”.

Negli anni Stallaini si è affermato come un ritrovo dal forte carattere materico, dove l’opera non viene solo esposta ma entra in rapporto con l’ambiente che la circonda: la pietra, i colori della terra, la luce e il silenzio sono elementi che influenzano l’esperienza creativa.

La ricerca di Tarascio si inserisce in questo contesto attraverso un linguaggio fortemente emozionale e una visione dell’arte come processo di trasformazione piuttosto che semplice rappresentazione. Al centro del suo percorso c’è il “Paese delle Meraviglie”, uno spazio interiore e astratto raggiungibile attraversando sofferenza e rinascita, dove interiorità umana e natura si incontrano e le emozioni si concretizzano nella materia.

Il gesto pittorico dell’artista è descritto come istintivo e deciso: Tarascio lavora per stratificazioni usando materiali organici e naturali — terra, sabbia e caffè, quest’ultimo impiegato esclusivamente nelle sessioni notturne — con l’acrilico come legante. La tela diventa così una superficie viva, segnata da tracce fisiche e materiche del processo creativo.

Per Stallaini l’artista ha presentato un nuovo ciclo nei toni del rosa, del giallo e del nero, ispirato al processo della madreperla e all’idea di trasformare un elemento di sofferenza in qualcosa di prezioso.

"Il processo di sofferenza porta a una rivoluzione. Un granello entra in un’ostrica, nel buio si trasforma portando alla luce un segreto unico e meraviglioso. Questo è il mio Paese delle Meraviglie. Questo è il concetto della mia madreperla", racconta Tarascio.

La partecipazione di Alice Tarascio al festival ha dato spazio alla ricerca artistica siracusana, inserendola in un confronto di respiro internazionale e mettendo in luce modalità espressive contemporanee legate alla materia.

Fonte: Raccontiamo Siracusa

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