Melilli adotta il Piano 'Comunità Educante' per contrastare le povertà educative
Il progetto unifica offerte culturali, sociali e sportive tra Melilli centro, Villasmundo e Città Giardino; coordinamento affidato al dirigente Daniel Amato
Il Comune di Melilli ha istituito il Piano comunale dell’offerta educativa denominato «Melilli Comunità Educante» con la deliberazione numero 267 del 25 agosto, deciso dalla Giunta guidata dal sindaco Giuseppe Carta.
L’iniziativa mira a realizzare un sistema coordinato di opportunità educative, culturali, musicali, sociali e sportive distribuite su Melilli centro, Villasmundo e Città Giardino, superando la frammentazione degli interventi e valorizzando in modo paritario le tre aree del territorio comunale.
Il modello sarà sviluppato in collaborazione con le scuole, senza sovrapporsi ai Piani triennali dell’offerta formativa né limitare l’autonomia didattica degli istituti. L’intento è favorire continuità tra le attività svolte durante l’orario scolastico e le proposte offerte nel tempo extrascolastico.
Il Comune ha invitato il primo Istituto comprensivo Melilli-Villasmundo e il dodicesimo Istituto comprensivo Città Giardino-Belvedere a condividere programmi, esigenze e progetti per costruire un’offerta complementare più rispondente ai bisogni di studenti e famiglie.
Il coordinamento operativo del Piano è stato affidato al dirigente dell’Area della Formazione e delle Politiche internazionali, Daniel Amato. Alla rete parteciperanno la Fondazione Pino Valenti da Melilli, la società partecipata Melilli Servizi, la Biblioteca dei ragazzi «Anna Drago» e l’Istituto musicale Iblei.
Sono stati coinvolti anche il Garante dei minori e delle persone con disabilità, la Consulta dello sport e la Consulta sociale, con attenzione all’accessibilità delle iniziative e alla partecipazione delle persone più fragili.
Il Piano nasce con l’obiettivo di contrastare le nuove forme di povertà educativa, intese non solo come privazione economica ma anche come isolamento, solitudine e mancanza di occasioni culturali e relazionali.
Tra gli strumenti previsti figurano una Mappa comunale delle opportunità educative e un Calendario educativo comunale, consultabili anche in formato digitale, per permettere alle famiglie di conoscere in modo coordinato le attività culturali, ambientali, creative, musicali e sportive presenti nelle tre realtà territoriali.
L’Amministrazione dichiara l’intenzione di mettere bambini e adolescenti non soltanto come destinatari di servizi, ma come protagonisti della vita sociale e culturale del territorio, utilizzando gli spazi della città come luoghi di incontro, apprendimento e crescita.