Asp Siracusa rafforza le Case della Comunità: nuove prestazioni e sportelli
Dodici strutture Hub e Spoke potenziate per la presa in carico dei pazienti fragili; trasferito a Siracusa il Centro Unico di Prenotazione e Cassa
L’Asp di Siracusa ha annunciato il proseguimento del piano volto a rafforzare la rete delle dodici Case della Comunità distribuite sul territorio provinciale, organizzate secondo il modello Hub e Spoke. L’obiettivo dichiarato è offrire risposte centralizzate e continuative, con ambulatori medici e infermieristici dedicati alla presa in carico dei pazienti fragili.
All’interno delle Case della Comunità sono stati potenziati i servizi per la gestione delle patologie croniche, con particolare attenzione alla Cardiologia e alla Diabetologia, rivolte in modo specifico a chi è affetto da scompenso cardiaco e da diabete mellito. L’offerta assistenziale si è inoltre arricchita con l’attivazione di ambulatori di Nefrologia e di Pneumologia.
In applicazione delle direttive del Decreto Ministeriale 77 l’Azienda ha rafforzato anche i servizi amministrativi per evitare spostamenti inutili dei cittadini. In questo contesto è stato trasferito nel capoluogo il Centro Unico di Prenotazione e la Cassa dalla sede dell’ospedale Rizza alle Case della Comunità dell’ex Onp. L’elenco delle Case della Comunità è consultabile sul sito dell’Asp di Siracusa: https://www.asp.sr.it/Organizzazione/Documenti/Dataset/Case-di-Comunita
Il cronoprogramma prevede un ulteriore trasferimento a completamento degli interventi strutturali e impiantistici: le Guardie Mediche del capoluogo saranno spostate all’interno delle due Case della Comunità cittadine, per garantire un presidio medico continuo sette giorni su sette e ventiquattr’ore su ventiquattro, integrando la continuità assistenziale notturna e festiva con l’attività diurna prevista dalla normativa.
Contestualmente, l’Asp intende potenziare i Punti di Primo Intervento nelle aree di emergenza degli ospedali per la gestione dei codici bianchi e per contrastare il fenomeno del sovraffollamento nei Pronto soccorso. Secondo l’Azienda, quasi tutte le dodici strutture provinciali stanno procedendo verso il pieno regime per quanto riguarda la dotazione di personale e le apparecchiature tecnologiche.
Il commissario straordinario dell’Asp di Siracusa, Gioacchino Iraci, ha sottolineato l’importanza della partecipazione informata della cittadinanza e ha dichiarato: “In questo modo stiamo sempre più potenziando i servizi di assistenza per la gestione dei pazienti fragili che rappresenta il fulcro della nuova filosofia assistenziale tracciata dal DM 77 e che è imperniata sui principi di proattività, di prossimità e di medicina d’iniziativa. I prossimi step – conclude – saranno rappresentati anche dal potenziamento degli ospedali di Comunità al fine di completare l’offerta assistenziale prevista dal decreto”.