A Siracusa apre la mostra "La libertà irrequieta" su Rosa Quasimodo e Elio Vittorini
La Biblioteca Museo Elio Vittorini ospita l'esposizione dall'8 settembre al 2 ottobre 2026; tappa itinerante cui seguiranno Gorizia nel 2027 e Milano nel 2028
La Biblioteca Museo “Elio Vittorini” di Siracusa inaugura l'8 settembre 2026 la mostra intitolata "LA LIBERTA’ IRREQUIETA", dedicata a Rosa Quasimodo ed Elio Vittorini. L'esposizione resterà aperta fino al 2 ottobre 2026 e si inserisce nelle iniziative legate al 60° anniversario della morte di Elio Vittorini (1908-1966) e al Premio Letterario Nazionale Elio Vittorini.
L'iniziativa è promossa dall'Associazione Culturale per la Promozione delle Arti Contemporanee "Prologo", con sede a Gorizia, e vuole omaggiare la presenza di Elio Vittorini e di Rosa Quasimodo nella città di Gorizia tra il 1927 e il 1930.
La mostra è pensata come evento itinerante: parte da Siracusa e approderà a Gorizia nel settembre 2027 in occasione del centenario dell'arrivo della coppia Quasimodo‑Vittorini nella città, con una successiva tappa prevista a Milano nel 2028.
Il percorso espositivo intreccia pittura, fotografia, editoria e letteratura. Accanto a documenti d'archivio, l'esposizione presenta opere pittoriche e plastiche di scultori del Friuli Venezia Giulia accompagnate dalle voci di alcuni artisti siciliani. Completa la mostra il materiale fornito dall'Archivio CRAF di Spilimbergo, in particolare le immagini del Fondo Luigi Crocenzi.
Esporranno, tra gli altri, Daniele Bredeon, Livio Caruso Dds, Pranvera Gilaj, Francesca Graziano, Francesco Imbimbo, Lorella Klun, Giosuè Lizzio, Vera Elvira Mauri, Angelo Simonetti, Franco Spanò, Cristina Suligoi e Giuliana Susterini.
L'esposizione è parte della programmazione del Premio Letterario Nazionale Elio Vittorini, organizzato dall'Associazione Culturale Vittorini‑Quasimodo e dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Siracusa. Il momento centrale della manifestazione è previsto per sabato 12 settembre 2026: prima un incontro in Biblioteca con alcuni artisti delle opere esposte dedicati alla coppia Quasimodo‑Vittorini, seguito dalla cerimonia di consegna del Premio Vittorini all'Antico Mercato di Ortigia, a conclusione della Settimana Vittoriniana.