Siracusa · 04 Settembre 2026

Archiviazione per l’ex dg dell’Asp di Siracusa, Alessandro Caltagirone

Il Gip di Palermo Stefania Brambille, su richiesta della Procura, ha disposto l’archiviazione: nessun elemento a supporto dell’accusa rispetto ai presunti favori alla Dussmann

Archiviazione per l’ex dg dell’Asp di Siracusa, Alessandro Caltagirone

La vicenda giudiziaria che coinvolgeva Alessandro Caltagirone si è chiusa con l’archiviazione decisa dal Gip di Palermo Stefania Brambille, su richiesta della Procura di Palermo. L’indagine riguardava presunti episodi di corruzione, traffico di influenze e irregolarità negli appalti della sanità siciliana.

Al centro dell’attenzione c’era la gara dell’Asp di Siracusa e i rapporti con gli ex rappresentanti della Dussmann. Dal provvedimento, nonché dalle precedenti decisioni dei magistrati, emergerebbe l’assenza di elementi utili a dimostrare un intervento di Caltagirone volto a favorire la società.

Nel corso della fase cautelare il Gip aveva già negato la richiesta di arresto nei confronti dell’ex manager; valutazione poi confermata e rafforzata anche dal Tribunale del Riesame.

I difensori Giuseppe Seminara e Pietro Canzoneri riferiscono che, dalle conversazioni intercettate, sarebbe emerso un atteggiamento di prudenza e distacco da parte di Caltagirone rispetto alle richieste ricevute, comportamento ritenuto incompatibile con l’esistenza di un accordo corruttivo. Le valutazioni giudiziarie precedenti avevano inoltre rilevato l’assenza di elementi tali da dimostrare che l’ex direttore generale avesse messo la propria funzione al servizio di interessi privati o esercitato pressioni sui commissari della gara.

«Ci sono decisioni giudiziarie che chiudono un procedimento. E ce ne sono alcune che, oltre a chiudere un procedimento, restituiscono una persona alla verità della propria storia», dichiarano i legali di Caltagirone.

L’ex direttore generale, che aveva lasciato la guida dell’Asp di Siracusa dopo l’apertura dell’inchiesta, spiega di essersi dimesso «per rispetto delle istituzioni e per consentire che gli accertamenti giudiziari si svolgessero senza ripercussioni sull’Azienda sanitaria». «Pur se emotivamente provato, non è mai venuta meno la fiducia nelle istituzioni e nella giustizia — afferma Caltagirone —. Ho sempre confidato nell’accertamento della verità, e questa convinzione mi ha dato la forza di guardare avanti».

Per l’ex manager l’archiviazione costituisce il riconoscimento della correttezza della propria condotta durante l’incarico, definita «sempre saldamente ancorata ai doveri istituzionali» e orientata all’interesse pubblico.

La decisione che riguarda Caltagirone fa parte di un più ampio decreto con cui il Gip ha disposto l’archiviazione delle posizioni di numerosi politici, imprenditori e dirigenti coinvolti in diversi filoni dell’inchiesta palermitana. Rimane invece separato il procedimento relativo all’appalto dell’Asp di Siracusa: per quella vicenda altri soggetti sono stati rinviati a giudizio e il processo è ancora da svolgersi.

Fonte: Raccontiamo Siracusa

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