Siracusa · 03 Settembre 2026

Portopalo, danneggiati arredi e staccionata dopo il concerto: il sindaco Rocca denuncia l’inciviltà

Sedie rotte e lanciate sui fichi d’India all’Arena dei Due Mari; l’amministrazione consegnerà immagini e elementi utili alle forze dell’ordine

Portopalo, danneggiati arredi e staccionata dopo il concerto: il sindaco Rocca denuncia l’inciviltà

Il successo degli eventi estivi a Portopalo di Capo Passero si è accompagnato, negli ultimi giorni, a episodi di danneggiamento di arredi e strutture pubbliche. A denunciarli è il sindaco Rachele Rocca, intervenuta con un messaggio dai toni duri.

Dopo il concerto di Sal Da Vinci, che ha richiamato migliaia di persone all’Arena dei Due Mari, sono state ritrovate alcune sedie distrutte e lanciate sui fichi d’India, mentre una staccionata di recente realizzazione è risultata danneggiata.

«Il problema non è una sedia rotta. Il problema è la mentalità», afferma Rocca, spostando l’attenzione dal danno materiale alla questione del rispetto dei beni comuni. «Non è il valore economico di una sedia o di una staccionata il problema. Quelle si ricomprano, si riparano, si sistemano», osserva il primo cittadino.

Secondo la sindaca, «Il problema è molto più serio. È il gesto. È la mentalità. È l’idea che ciò che è pubblico non appartenga a nessuno e possa quindi essere distrutto». Rocca ricorda inoltre la serata del concerto come esempio di una comunità capace di ospitare grandi eventi e di coinvolgere le nuove generazioni: «Solo pochi giorni fa Portopalo di Capo Passero ha vissuto una serata straordinaria», ha detto.

L’amministrazione ha annunciato che «Le immagini disponibili e ogni elemento utile all’individuazione dei responsabili saranno consegnati alle Forze dell’Ordine per gli accertamenti di competenza». Il caso riapre il tema del rispetto degli spazi pubblici e del senso civico: per Rocca non è accettabile che i costi dei comportamenti di pochi ricadano sull’intera collettività.

«Noi continueremo a investire, a riqualificare, a creare eventi, a rendere Portopalo di Capo Passero più bello, più vivo e più importante», ha affermato la sindaca, rivolgendosi poi ai cittadini con un appello: «Non può essere sempre la stragrande maggioranza dei cittadini, che ama e rispetta il proprio paese, a pagare il prezzo dell’inciviltà di pochi».

La vicenda si chiude con la dichiarazione che sintetizza la denuncia del Comune: «Costruire è difficile. Distruggere richiede pochi secondi».

Fonte: Raccontiamo Siracusa

Torna a Siracusa