Siracusa, gara europea per la gestione dei sette asili nido comunali: bando da 9.610.381,58 euro
Il Comune approva il progetto e avvia la procedura in tre lotti; durata prevista 30 mesi dal 1° dicembre 2026
Il Comune di Siracusa ha approvato con determina della dirigente del Settore Politiche Sociali, Adriana Butera, il progetto del servizio e la documentazione necessaria per avviare una gara europea per la gestione dei sette asili nido comunali, suddivisa in tre lotti.
L’affidamento avrà una durata prevista di 30 mesi, con decorrenza dal 1° dicembre 2026 e scadenza al 31 luglio 2029, salvo eventuali diverse decorrenze legate all’effettivo avvio del servizio. L’obiettivo indicato è garantire continuità nella gestione e uniformare le scadenze degli attuali affidamenti.
I sette nidi comunali, per complessivi 346 posti autorizzati, sono ripartiti in tre lotti territoriali. Il Lotto 1 comprende gli asili I Paperotti di via Servi di Maria e Qui Quo Qua di via Cassia (111 posti). Il Lotto 2 comprende 0-3 di via A. Specchi e Arcobaleno di via Spagna (107 posti). Il Lotto 3 comprende S. Celentano di via Basilicata, Baby Smile di via Regia Corte e Tribunale di viale Santa Panagia (128 posti).
La procedura sarà svolta tramite la piattaforma certificata Net4Market e sarà aggiudicata con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa: 80 punti saranno attribuiti alla componente tecnica e 20 a quella economica. È prevista una clausola sociale che obbliga i concorrenti a presentare un piano per l’assorbimento del personale attualmente impiegato.
La spesa complessiva programmata per i tre lotti nel periodo 2026-2029 è fissata in 9.610.381,58 euro. La ripartizione annuale indicata prevede circa 393.580 euro per il 2026, 3.496.000 euro per il 2027, 3.496.000 euro per il 2028 e circa 2.225.000 euro per il 2029.
Nel dettaglio economico, il Lotto 3 è il più consistente con circa 3.588.000 euro; seguono il Lotto 1 con circa 3.062.000 euro e il Lotto 2 con circa 2.961.000 euro. Il Comune precisa che le somme comprendono, oltre al costo del servizio, voci quali costi della manodopera, sicurezza, gestione, Iva, incentivi per le funzioni tecniche e altri oneri.
La copertura finanziaria è prevista mediante risorse comunali, compartecipazione degli utenti e risorse statali destinate al potenziamento dei servizi educativi per l’infanzia. Sulla base della graduatoria degli ammessi per l’anno educativo 2026/2027 e delle fasce Isee, il Comune stima entrate per almeno 180.000 euro nel 2026 e 495.000 euro per la quota di competenza del 2027, importi che potrebbero incrementare con l’assegnazione dei posti disponibili e i successivi scorrimenti della graduatoria.
Il documento ricorda inoltre che il decreto interministeriale del 10 marzo 2026 ha assegnato a Siracusa, per l’anno in corso, 85 utenti aggiuntivi e 651.784,95 euro. Dal 2027 è previsto il finanziamento a regime del potenziamento degli asili nido per un importo indicativo di 1.891.235,67 euro, collegato al servizio rendicontato e al raggiungimento degli obiettivi fissati.
Con la determina il Comune ha quindi approvato il progetto e gli elaborati tecnico-amministrativi; sarà l’ufficio competente a predisporre il disciplinare di gara e a pubblicarne il bando. La procedura potrà essere aggiudicata anche in presenza di una sola offerta valida, purché ritenuta congrua e conveniente, mentre il Comune si riserva di non procedere all’aggiudicazione qualora nessuna proposta risulti conveniente o idonea.