Incendi alla Riserva Ciane-Saline, Barbone (FI) contesta Giansiracusa sulle misure di prevenzione
Il commissario cittadino di Forza Italia denuncia l’assenza di interventi concreti nonostante i 25 milioni stanziati dalla Regione, di cui 15 per la prevenzione incendi
Il commissario cittadino di Forza Italia Alessandra Barbone ha criticato la gestione degli incendi che hanno colpito la Riserva Ciane-Saline, sostenendo che il presidente Giansiracusa si sarebbe nascosto «dietro tavoli tecnici, comunicati e progetti futuribili» che, secondo quanto riportato dallo stesso presidente, vedranno la luce solo tra fine 2026 e inizio 2027. Barbone definisce tale dichiarazione «un’ammissione di inerzia e di palese incapacità, non un piano di prevenzione.»
Secondo Barbone, la Regione ha stanziato quest’anno 25 milioni di euro, di cui 15 milioni destinati espressamente alla prevenzione incendi. Risorse che, a suo avviso, non si sarebbero tradotte in interventi concreti, tempestivi ed efficaci sul territorio. Chiede pertanto al presidente Giansiracusa di rendicontare punto per punto come e dove sono stati impiegati questi fondi, quale cronoprogramma sia stato adottato e quali risultati siano stati ottenuti.
Barbone contesta che, nonostante i mesi trascorsi dall’insediamento del presidente, non siano state attivate misure preventive ritenute necessarie, come un protocollo d’intesa con il Corpo Forestale, controlli sul campo e un minimo di coordinamento operativo. Riprende inoltre segnalazioni di associazioni ambientaliste secondo cui l’accordo con la Forestale previsto dalla convenzione di affidamento sarebbe rimasto «lettera morta».
Nel suo intervento il commissario di Forza Italia rimarca l’assenza di fasce tagliafuoco, di una squadra di primo intervento stabile sul territorio e di una reale capacità di osservare e spegnere tempestivamente un focolaio prima che diventi un disastro. A suo dire il risultato è che il territorio brucia ogni estate, la fauna selvatica è messa a rischio e un patrimonio naturalistico si consuma, mentre l’ente gestore annuncerebbe tecnologie che individuano il fumo ma non spengono le fiamme.
Barbone sollecita Giansiracusa a «dire alla popolazione, con atti concreti e non con slogan, cosa ha fatto realmente in questi mesi per proteggere il territorio, gli animali e la sicurezza dei cittadini». Accusa inoltre chi guida l’Ente di responsabilità per l’inazione e conclude chiedendo che «faccia un passo indietro», osservando che la politica dovrebbe adottare linee guida e programmi per risolvere i problemi della comunità e non gravarli ulteriormente, fatta eccezione — secondo la sua critica — per la tempestività mostrata nel trasferimento dell’istituto Rizza.
La dichiarazione è firmata dal commissario cittadino di Forza Italia Alessandra Barbone ed è stata riportata il 2 settembre 2026 da Siracusa News. Autore della nota: La Redazione.