Anci Sicilia chiede una strategia regionale più incisiva per prevenire gli incendi
Amenta e Alvano esprimono cordoglio per la morte di Salvatore Giglia e sollecitano rafforzamento della prevenzione e supporto tecnico ai Comuni
In un comunicato diffuso il 2 settembre 2026, Paolo Amenta e Mario Emanuele Alvano, rispettivamente presidente e segretario generale di Anci Sicilia, hanno richiamato l’attenzione sulla fragilità dei territori siciliani e sulla necessità di potenziare la prevenzione degli incendi.
I vertici dell’associazione esprimono il loro profondo cordoglio per la morte di Salvatore Giglia, 26 anni, rimasto gravemente ustionato nell’incendio di Ciminna mentre cercava di proteggere la propria abitazione e la propria terra, e rivolgono vicinanza alla sua famiglia, al sindaco e all’intera comunità di Ciminna.
Amenta e Alvano sottolineano che gli eventi delle ultime settimane mostrano come la vulnerabilità dell’isola non risparmi né il patrimonio naturalistico né i centri urbani e commerciali, citando il vasto rogo che ha colpito Taormina e l’incendio che ha devastato il tetto e la galleria del centro commerciale Conca d’Oro a Palermo.
Secondo Anci Sicilia, è indispensabile rafforzare la prevenzione: la pianificazione, la manutenzione e il controllo del territorio devono essere attività continue durante tutto l’anno, e non interventi limitati alla gestione delle emergenze.
L’associazione richiama inoltre l’attenzione sulla condizione di fragilità amministrativa di molti Comuni, causata dalla scarsità di risorse, dalla riduzione del personale e dalla carenza di competenze specialistiche, fattori che complicano l’attuazione di attività complesse di pianificazione e gestione del territorio.
Per questo Amenta e Alvano chiedono di semplificare procedure, facilitare e sostenere gli enti locali, garantendo un concreto accompagnamento tecnico nelle fasi di pianificazione e realizzazione degli interventi.
Infine, Anci Sicilia sollecita un coordinamento più forte tra Regione, Protezione civile, Corpo forestale, vigili del fuoco, Comuni e tutti i soggetti competenti, proponendo l’istituzione di un sistema stabile di supporto tecnico agli enti locali e un passaggio dalla gestione emergenziale a una strategia continuativa di prevenzione, per tutelare il territorio e la sicurezza delle comunità.