Siracusa · 02 Settembre 2026

Avviato il trasferimento del Rizza all'Insolera: Burti contesta tempistiche e costi

Il 2 settembre 2026 è iniziato il trasferimento delle aule; il consigliere Cosimo Burti denuncia confusione, ritardi e possibili maggiori oneri

Avviato il trasferimento del Rizza all'Insolera: Burti contesta tempistiche e costi

Il 2 settembre 2026 è iniziato il trasferimento delle aule dell’istituto Rizza nei locali dell’Insolera, nell’ambito del percorso di accorpamento tra i due istituti scolastici.

Il consigliere comunale di Forza Italia e consigliere del Libero Consorzio di Siracusa, Cosimo Burti, intervenuto ai microfoni di SiracusaNews durante le prime ore delle operazioni, ha definito l’avvio caratterizzato da “confusione” e “poca chiarezza” sulle modalità del trasloco.

Secondo Burti, le operazioni sono partite a rilento. Il consigliere ha riferito della presenza di personale di Siracusa Risorse e di un’azienda privata incaricata di fornire supporto, ma ha denunciato che “dalle 7.30 alle 11 c’è stato un immobilismo”, sottolineando il possibile costo derivante dal mancato impiego degli operai in altre attività.

Pur condividendo l’obiettivo di razionalizzare gli spazi e ridurre i costi, Burti ha contestato il percorso seguito dal Libero Consorzio, lamentando la mancata calendarizzazione e votazione di una mozione sottoscritta dai consiglieri di minoranza. Ha inoltre detto che proposte alternative, presentate anche tramite un tavolo di confronto, non avrebbero ricevuto una risposta formale dalla presidenza dell’ente.

Tra le soluzioni alternative indicate dal consigliere c’era l’utilizzo dell’immobile di via Pitia: la proposta prevedeva di trasferire all’Insolera le aule del Corbino attualmente ospitate in via Pitia, in quanto succursali prive di laboratori e segreterie, e creare una convivenza tra gli istituti nella sede storica di via Diaz e nella succursale di via Modica. Secondo Burti, tale scelta avrebbe evitato lo smantellamento immediato dei laboratori del Rizza e avrebbe fornito al Corbino accesso a servizi e spazi oggi non disponibili, tra cui auditorium, palestre e aree esterne.

Il consigliere ha anche sollevato dubbi sui costi complessivi dell’operazione: il ricorso a ditte specializzate per il trasloco, l’impiego di personale e mezzi di Siracusa Risorse e gli interventi tecnici per adeguare i nuovi spazi potrebbero, a suo avviso, determinare un esito diverso dal risparmio prospettato. “Oggi a conti fatti stiamo spendendo di più”, ha dichiarato. Ha inoltre ricordato che sulla vicenda è pendente un ricorso davanti al Consiglio di Giustizia Amministrativa.

Burti ha richiamato la necessità di adeguare gli spazi del Palazzo degli Studi per accogliere la comunità scolastica del Corbino e ha segnalato che la biblioteca storica del Rizza è soggetta a un vincolo, per il quale eventuali interventi devono essere realizzati sotto la supervisione della Soprintendenza.

Il consigliere ha criticato anche la tempistica delle operazioni: ha riferito che questa mattina, mentre all’interno del Palazzo degli Studi erano in corso gli esami di idoneità, erano presenti tecnici e addetti impegnati nelle attività legate al trasferimento, con sopralluoghi tecnici e spostamento di banchi.

Burti ha annunciato che l’opposizione alla scelta proseguirà sul piano politico e tramite il confronto sulle alternative già presentate. Questa mattina, oltre a lui, erano presenti esponenti di Fratelli d’Italia, Partito Democratico, Forza Italia e Insieme. Il consigliere ha inoltre rinnovato la disponibilità a un confronto pubblico con il presidente del Libero Consorzio, Michelangelo Giansiracusa.

Il trasferimento del Rizza verso l’Insolera è quindi ufficialmente partito. Rimangono aperte le contestazioni sulle modalità dell’operazione, sui costi e sull’opportunità della scelta, come segnalato dallo stesso Burti.

Fonte: Raccontiamo Siracusa

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