Scuole di Siracusa, Foti sollecita un piano per affrontare il caldo nelle aule
L’ex assessore chiede interventi su impianti, schermature e aree ombreggiate per tutelare studenti e personale
L’ex assessore comunale Alfredo Foti ha richiamato l’attenzione sulle condizioni microclimatiche delle scuole di Siracusa, definendo le elevate temperature e il clima umido come una priorità gestionale da affrontare prima dell’apertura delle lezioni.
Secondo Foti, «le elevate temperature che caratterizzano il nostro clima umido non rappresentano più una situazione contingente, ma una priorità gestionale da affrontare con un piano strutturato sul microclima scolastico». L’ex assessore sottolinea come aule surriscaldate e ambienti privi di adeguate schermature termiche possano incidere sulla capacità di concentrazione degli alunni e sul benessere del personale scolastico.
Foti propone un pacchetto prioritario di misure rivolte a nidi, scuole dell’infanzia, scuole primarie e scuole secondarie di primo grado del territorio siracusano. Il primo intervento indicato riguarda una verifica straordinaria degli impianti di ventilazione e climatizzazione esistenti e un piano di installazione graduale di sistemi a basso consumo nelle aule più esposte all’irraggiamento solare.
Tra gli altri interventi suggeriti vi sono l’applicazione di pellicole anti-calore, l’installazione di tende oscuranti e di frangisole sulle vetrate, soluzioni pensate per ridurre l’accumulo di calore interno senza compromettere la luminosità naturale.
Foti indica inoltre la realizzazione di aree d’ombra nei cortili e la piantumazione di alberi per migliorare il microclima degli spazi esterni frequentati dagli studenti.
«Garantire ambienti scolastici salubri e sostenibili non significa solo rispondere alle sfide meteo-climatiche attuali, ma riaffermare il diritto allo studio all’interno di spazi pubblici sicuri e accoglienti», conclude l’ex assessore Alfredo Foti.