Siracusa · 01 Settembre 2026

Siracusa: quattro progetti ammessi alla votazione della democrazia partecipata 2026

La determina dirigenziale del 31 agosto 2026 individua le proposte che passeranno alla fase di voto cittadino; restano da definire modalità e calendario

Siracusa: quattro progetti ammessi alla votazione della democrazia partecipata 2026

Con la determina dirigenziale del 31 agosto 2026 il Comune di Siracusa ha ufficializzato i risultati dell’istruttoria relativa ai progetti presentati per la democrazia partecipata 2026. Alla scadenza dell’avviso, fissata al 13 marzo 2026, erano pervenute nove proposte.

Durante la fase di co-progettazione, svolta con due incontri il 14 e il 23 aprile presso l’Urban Center, i proponenti hanno illustrato le proprie idee e fornito integrazioni richieste dagli uffici. Nel corso dell’iter un progetto è stato stralciato: si tratta di “Parco Urbano Via del Pellicano” presentato da Fabio Accolla, escluso perché nel frattempo l’intervento era stato inserito negli atti di programmazione comunale tramite un emendamento approvato dal Consiglio comunale. Al proponente era stato concesso ulteriore tempo per presentare una nuova proposta, che però non è stata presentata.

Sono quindi otto i progetti sottoposti alla valutazione dei settori comunali. Al termine dell’istruttoria quattro iniziative hanno ottenuto parere di ammissibilità e saranno sottoposte alla votazione popolare: “Parco Agorà – Fontane Bianche, III Fase” (Associazione Io amo Fontane Bianche); “Faremo strada per l’ambiente” (Comitato Cassibile Fontane Bianche); “Bike Park Siracusa in sella” (Vittorio Gambuzza); “Una pensilina per ricordare l’importanza del dono” (Associazione Italiana Volontari del Sangue).

Per gli altri quattro progetti i settori competenti hanno espresso pareri negativi o di non ammissibilità. Il “Parco intergenerazionale del benessere e della socialità” del Comitato di Quartiere Monsignori ha ricevuto un parere non favorevole dal Settore Igiene Urbana e Verde Pubblico; “Parkin Park” dell’associazione Parkinsiamo è stato valutato non ammissibile; “Anello culturale Santa Lucia: un quartiere tra memoria, verde e futuro” ha ottenuto un parere non favorevole sul fronte del verde pur risultando valido sotto il profilo culturale; infine “Abitare la costa: tre micro-infrastrutture per la comunità” ha ricevuto pareri non favorevoli e contrari dai settori coinvolti.

I quattro progetti ammessi saranno messi al voto della cittadinanza, ma restano da definire le modalità operative e la data di avvio della votazione online. Prima del voto è prevista un’assemblea pubblica per presentare ai cittadini le proposte ammesse. La procedura è svolta in ottemperanza alla normativa regionale che impone ai Comuni di destinare almeno il 2% delle somme trasferite a forme di democrazia partecipata; a Siracusa la materia è disciplinata anche dal regolamento comunale approvato dal Consiglio nel 2024.

La fase di voto sarà quella decisiva: saranno i residenti di Siracusa, tramite le modalità che saranno indicate dall’Amministrazione, a scegliere quale dei quattro progetti ammessi potrà ricevere finanziamento e tradursi in intervento concreto per la città.

Fonte: Raccontiamo Siracusa

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