Siracusa · 01 Settembre 2026

Lentini, ordinanza comunale: vietati bivacchi e accampamenti nelle aree pubbliche fino al 31 dicembre 2026

Il sindaco Vincenzo Pupillo ha firmato una misura urgente che impone divieti e sanzioni, con eccezioni per attività autorizzate e interventi di soccorso

Lentini, ordinanza comunale: vietati bivacchi e accampamenti nelle aree pubbliche fino al 31 dicembre 2026

Il sindaco di Lentini, Vincenzo Pupillo, ha firmato un’ordinanza contingibile e urgente che vieta campeggio, bivacco e accampamento in tutte le aree pubbliche e negli spazi privati ad uso pubblico del territorio comunale. La misura resta in vigore fino al 31 dicembre 2026.

La decisione segue segnalazioni dei cittadini e accertamenti compiuti dalla Polizia municipale e dagli uffici comunali. Nell’ordinanza sono indicate come particolarmente critiche l’area dell’ex piscina comunale, il Campo Scuola, Villa Gorgia e gli spazi esterni, i cortili e le aree di sosta dei plessi scolastici.

L’atto sottolinea che tali luoghi risultano privi di presidio continuativo, in alcuni casi con recinzioni non integre, e senza servizi igienici, allacci idrici o collegamenti alla rete fognaria. Viene inoltre evidenziata la presenza in questi spazi di bambini, studenti e persone fragili.

Il divieto riguarda l’installazione di tende, coperture e costruzioni, l’uso di sacchi a pelo e coperte, il posizionamento di attrezzature e oggetti destinati alla permanenza e l’impiego di veicoli che occupino spazi esterni alla propria sagoma.

Resta consentita la normale sosta delle autocaravan nei limiti previsti dal Codice della strada. Sono altresì escluse dal divieto le attività regolarmente autorizzate, le manifestazioni promosse o patrocinate dal Comune, gli interventi di Protezione civile e soccorso e le strutture turistico-ricettive autorizzate.

L’ordinanza vieta inoltre di incatenare o fissare sedie, tavoli, tende, ombrelloni, contenitori e altri arredi privati a panchine, alberi, pali, recinzioni e elementi del patrimonio comunale, e proibisce di lasciare stabilmente tali oggetti negli spazi pubblici senza regolare autorizzazione per l’occupazione del suolo.

È previsto anche il divieto di abbandonare bottiglie, contenitori in vetro o plastica, lattine, avanzi alimentari, mozziconi e altri rifiuti, con particolare richiamo al pericolo dei frammenti di vetro nelle aree verdi, nei giochi e nelle pertinenze scolastiche.

Per la violazione dei divieti relativi ad accampamenti e arredi privati sono previste sanzioni amministrative da 25 a 500 euro. Per l’abbandono dei rifiuti si applicano le sanzioni previste dalla normativa ambientale. I trasgressori sono tenuti a rimuovere immediatamente tende, strutture, arredi e rifiuti; in caso contrario il Comune potrà intervenire d’ufficio e addebitare le spese ai responsabili.

Il provvedimento prevede misure di tutela per situazioni di fragilità: negli accertamenti che riguarderanno persone senza dimora, minori o soggetti in condizioni di disagio sociale, economico o sanitario, gli agenti devono effettuare una segnalazione ai Servizi sociali comunali per l’attivazione di interventi di assistenza.

Alla Polizia municipale è affidato il compito di installare la necessaria segnaletica e intensificare la vigilanza. Gli uffici comunali dovranno predisporre gli interventi utili per mettere in sicurezza, chiudere o recintare gli accessi non presidiati degli impianti dismessi.

Fonte: Raccontiamo Siracusa

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