Due presunti ordigni davanti a Gallina: interdizione di un tratto di costa ad Avola
La Capitaneria di porto di Siracusa ha vietato l'accesso a un'area marina in attesa dell'intervento degli artificieri
La Capitaneria di porto di Siracusa ha disposto l’interdizione immediata di uno specchio acqueo davanti alla località Gallina, nel territorio di Avola, dopo la segnalazione di due presunti ordigni bellici sul fondale marino.
La segnalazione, avvenuta il 29 agosto, è stata effettuata da un bagnante che avrebbe individuato i due oggetti a circa venti metri dalla costa. La loro natura non è ancora stata accertata: la verifica è demandata a personale artificiere specializzato.
La Capitaneria ha richiesto alla Prefettura di Siracusa di avviare la procedura necessaria per l’intervento degli specialisti. Nel frattempo sono state imposte restrizioni sulle attività nautiche e marine nell’area interessata.
Fino al termine delle operazioni e alla messa in sicurezza della zona sono vietati navigazione, ancoraggio, sosta, ormeggio e disormeggio di qualsiasi unità navale nell’area compresa tra il punto del ritrovamento e la riva e, sul restante fronte, entro un raggio di cinquanta metri. L’ordinanza proibisce inoltre ogni altra attività connessa all’uso del mare non espressamente autorizzata.
L’interdizione resterà in vigore fino all’intervento degli artificieri e alla messa in sicurezza della zona.