Scade il 31 agosto l’ordinanza sul caldo: la Fillea Cgil di Siracusa avverte che i rischi nei cantieri restano
Il sindacato registra segnalazioni di lavoratori e chiede controlli, responsabilità delle imprese e monitoraggio delle amministrazioni
Domani, 31 agosto, è la data di scadenza dell’ordinanza regionale che aveva previsto restrizioni alle lavorazioni nelle fasce orarie più esposte al rischio caldo. Per la Fillea Cgil di Siracusa, però, la conclusione del provvedimento non coincide con la fine del pericolo legato alle alte temperature.
A lanciare l’allarme è la segretaria provinciale Eleonora Barbagallo, che riferisce di aver ricevuto «diverse telefonate e segnalazioni da parte di lavoratori preoccupati per il ritorno alla normale organizzazione degli orari di lavoro». Barbagallo sottolinea che «l’attenzione alla sicurezza e alla salute dei lavoratori non può e non deve venire meno, soprattutto di fronte a temperature sempre più elevate».
La Fillea ricorda di aver seguito l’applicazione dell’ordinanza e avverte che «la fine di un’ordinanza non significa che il caldo improvvisamente scompaia» e non può comportare la cessazione delle misure preventive a tutela dei lavoratori. Il sindacato segnala che in molti cantieri, già da domani, gli orari torneranno alla normalità come se la scadenza del provvedimento coincidesse con la fine delle alte temperature.
Tra le misure che la Fillea indica come necessarie se le temperature resteranno elevate ci sono la rimodulazione degli orari, l’organizzazione di pause adeguate e la sospensione delle attività maggiormente esposte al rischio quando le condizioni lo richiedano. Il sindacato chiede alle imprese di non interpretare il 1° settembre come un «liberi tutti».
La Fillea critica inoltre l’efficacia dei controlli sul territorio, ritenendoli insufficienti rispetto alla gravità del rischio, e sollecita una maggiore presenza nei cantieri di forze dell’ordine, organi di vigilanza e dell’Ispettorato del Lavoro per verificare il rispetto delle norme in materia di salute e sicurezza e intervenire dove necessario.
Il sindacato rivolge anche un appello alle amministrazioni comunali affinché intervengano tempestivamente in caso di peggioramento delle condizioni meteorologiche, per evitare che sul territorio si determinino livelli diversi di tutela per lavoratori esposti agli stessi rischi.
«La sicurezza non può avere una data di scadenza», conclude la Fillea Cgil di Siracusa, che annuncia la prosecuzione della raccolta delle segnalazioni e il monitoraggio delle condizioni nei cantieri, chiedendo controlli efficaci e l’applicazione concreta delle misure di prevenzione.