Incendio alle Saline di Siracusa: Di Mauro chiede accertamenti, stato di calamità e fondi per la prevenzione
Il presidente del Consiglio comunale sollecita indagini sulle cause, sostegno per famiglie e imprese e un emendamento al bilancio per tutelare le aree umide e costiere
Il presidente del Consiglio comunale di Siracusa, Alessandro Di Mauro, ha espresso preoccupazione per il vasto incendio che ha interessato le Saline e ha minacciato il quartiere Isola, definendo l’evento «una ferita aperta nella storia e nel cuore di Siracusa». Ha ricordato il fumo, le fiamme alimentate dal vento e la paura delle famiglie costrette ad abbandonare temporaneamente le proprie abitazioni.
Di Mauro ha rivolto ringraziamenti a Vigili del fuoco, Protezione civile, volontari e forze dell’ordine per le operazioni di spegnimento e per la messa in sicurezza dei residenti.
Il presidente ha sottolineato il valore delle Saline come «un patrimonio naturalistico, storico e identitario, il confine tra la città e il suo mare, biodiversità e memoria del lavoro dei nostri padri», affermando che l’Isola «non è una periferia, è Siracusa» e che «le istituzioni ci sono e ci saranno» per le famiglie colpite.
Tra le tre richieste avanzate da Di Mauro, la prima è l’accertamento delle cause del rogo: dovrà essere chiarito se l’incendio sia stato provocato deliberatamente oppure riconducibile a incuria o ad altri fattori. «Se c’è una mano criminale dietro questo scempio, deve essere assicurata alla giustizia», ha detto il presidente.
La seconda richiesta riguarda la quantificazione dei danni ambientali ed economici, con la verifica delle condizioni per chiedere alla Regione Siciliana il riconoscimento dello stato di calamità e l’attivazione di forme di sostegno per famiglie e attività colpite.
Sul fronte della prevenzione, Di Mauro ha annunciato la presentazione di un emendamento al prossimo bilancio comunale per destinare risorse alla tutela delle aree umide e costiere. Tra gli interventi proposti ha indicato pulizia, sorveglianza, vasche antincendio e riqualificazione delle Saline.
«Il fuoco distrugge in un’ora ciò che la natura costruisce in decenni», ha concluso Di Mauro, assicurando che «seguiremo ogni fase e non spegneremo i riflettori quando le telecamere se ne saranno andate».