Francesco Midolo annuncia l'addio a Fratelli d'Italia: «Lascio senza rancore»
L’ex commissario cittadino spiega le ragioni della scelta, denuncia scarsa attenzione su temi concreti come il Pronto Soccorso e dice che continuerà a occuparsi della città da cittadino.
Riceviamo e pubblichiamo una nota di Francesco Midolo, ex commissario cittadino di Fratelli d’Italia, con la quale comunica la sua decisione di lasciare il partito.
Midolo afferma di aver maturato la scelta dopo "un’attenta e non semplice riflessione" e precisa che non è dettata da risentimenti o contrasti personali. Spiega che la decisione nasce dalla convinzione che "oggi non vi siano più, per me, le condizioni per offrire all’interno del partito il contributo politico e civico" che avrebbe voluto dare alla città.
Nella nota sottolinea di aver cercato di favorire l’unità del centrodestra siracusano, con l’obiettivo di costruire "una proposta unitaria, seria e credibile" capace di rappresentare un’alternativa per il futuro di Siracusa. Aggiunge di aver promosso dialogo e confronto, ma di dover prendere atto con dispiacere che il tentativo non ha prodotto i risultati sperati.
Tra le ragioni citate per la scelta, Midolo segnala la scarsa attenzione riscontrata nel portare all’attenzione pubblica problemi concreti della città. Indica in particolare la situazione del Pronto Soccorso, che ha suscitato una forte partecipazione dei cittadini, come esempio di un tema che avrebbe dovuto diventare occasione di confronto e iniziativa politica anche all’interno del suo partito.
Pur manifestando favore per il progetto del nuovo ospedale di Siracusa e riconoscendo il merito di chi lavora per realizzarlo, Midolo richiama la necessità di non dimenticare l’ospedale attuale: "Il nuovo ospedale rappresenta il futuro ed è fondamentale, ma il presente non può essere trascurato". Sostiene che chi oggi accede al Pronto Soccorso e chi lavora nelle strutture sanitarie ha bisogno di risposte immediate.
Nel suo ragionamento descrive la politica come ascolto, confronto, partecipazione e presenza sul territorio, e dice di essersi spesso sentito solo nel portare avanti tali istanze. Per questo annuncia di intraprendere "una strada diversa".
Conclude la nota dichiarando di lasciare Fratelli d’Italia "senza rancore e senza attacchi personali", nel rispetto di chi proseguirà nel partito e delle persone con cui ha condiviso un tratto di strada. Afferma infine che continuerà, da cittadino e con piena libertà, a occuparsi dei problemi della città e a sostenere ciò che riterrà utile per Siracusa e i siracusani: "Le appartenenze possono cambiare. L’amore per Siracusa resta".