Siracusa · 28 Agosto 2026

Comitato Ortigia segnala carenze nei servizi della Polizia municipale ma elogia il personale

Analisi su 38 Pec e un sondaggio tra gli iscritti al gruppo WhatsApp: criticità su tempi di intervento e presidio, giudizi positivi sulla professionalità degli agenti

Comitato Ortigia segnala carenze nei servizi della Polizia municipale ma elogia il personale

Il Comitato Ortigia Cittadinanza Resistente ha presentato una rilevazione sull’attività della Polizia municipale di Siracusa basata su due fonti: 38 comunicazioni PEC inviate al Comando tra agosto 2024 e agosto 2026 e un sondaggio somministrato agli iscritti al gruppo WhatsApp del Comitato, che conta oltre 540 aderenti.

La partecipazione al sondaggio è stata volontaria e non rappresenta statisticamente l’intera popolazione siracusana: i singoli quesiti hanno però raccolto tra 189 e 202 voti e l’84,4% dei partecipanti dichiara di vivere o lavorare in Ortigia, perciò i risultati descrivono soprattutto l’esperienza di una parte consistente del centro storico.

Dall’esame delle PEC il Comitato rileva significative differenze nella frequenza dei riscontri: le richieste di accesso agli atti hanno ricevuto una risposta nel 75% dei casi; la percentuale scende al 40% per diffide e contestazioni e al 17,2% per esposti, segnalazioni e richieste di intervento. Il Comitato richiama gli obblighi previsti dal decreto legislativo 33/2013 e dalla legge 241/1990 per le istanze di accesso, precisando che il dato misura la presenza di un riscontro e non l’accoglimento o la soddisfazione della richiesta.

Il giudizio emerso dal sondaggio è nel complesso critico: l’87,7% dei rispondenti valuta negativamente l’efficienza complessiva della Polizia municipale, mentre il 90,6% esprime un giudizio negativo sul presidio visibile degli agenti sul territorio. Le valutazioni negative superano il 90% anche per i controlli sulla sosta e sulla circolazione, per l’occupazione del suolo pubblico e i dehors, per l’abbandono dei rifiuti, per la tempestività della Centrale operativa e per l’esito delle segnalazioni.

Sulla vigilanza relativa alla movida, tra chi ha dichiarato di aver avuto un’esperienza diretta il 96,3% ritiene i controlli sul rispetto dei limiti acustici e sugli orari della musica inadeguati o eccessivamente discontinui. In relazione al funzionamento della Centrale operativa, il 97,2% delle risposte basate su esperienze dirette riferisce di interventi tardivi o non arrivati in tempo utile; nessun partecipante ha indicato di aver ricevuto un intervento rapido e adeguato.

Accanto ai rilievi, la rilevazione registra anche valutazioni positive: il 70% dei partecipanti giudica favorevolmente la correttezza e la professionalità degli agenti nel rapporto con l’utenza, mentre l’Ufficio Pass ottiene il 94,9% di giudizi positivi.

Secondo il Comitato, la differenza tra il giudizio sul personale e quello sull’efficienza dei servizi suggerisce di concentrare l’attenzione sull’organizzazione e sulla programmazione dei controlli e sulla presenza degli agenti sul territorio. "L’analisi vuole essere soprattutto un contributo conoscitivo e propositivo", afferma il portavoce Davide Biondini. Il Comitato chiede di migliorare la tracciabilità delle segnalazioni, programmare i controlli sulle criticità ricorrenti, rafforzare il presidio di prossimità e appiedato in tutta la città e rendere verificabili nel tempo i risultati dell’attività di vigilanza.

Fonte: Raccontiamo Siracusa

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