Brillamento al largo di Ognina per residuati bellici rinvenuti ad Avola
Nella mattinata del 28 agosto detonati ordigni recuperati il 26 agosto; le operazioni svolte dal Nucleo Sdai della Marina militare di Augusta.
Nella mattinata del 28 agosto sono stati fatti brillare, al largo del porticciolo di Ognina, alcuni residuati bellici recuperati il 26 agosto nelle acque antistanti il litorale di Avola. Gli ordigni sono ritenuti presumibilmente risalenti alla Seconda guerra mondiale.
Le operazioni di brillamento sono state affidate al Nucleo Sdai della Marina militare di Augusta.
La Capitaneria di porto di Siracusa aveva disposto l’interdizione di un’area di mare con raggio di 500 metri dal punto individuato per il brillamento. Durante le operazioni sono stati vietati la navigazione, la sosta, la balneazione, le immersioni, la pesca e qualsiasi altra attività connessa all’uso del mare.